TRE ANNI SENZA MICHELE SOFIA
Michele SOFIA, ed un altro amico se ne andava il 14 giugno del 2023, tre anni fa. Una vita dedicata al lavoro, nel campo dell’attività alberghiera e della ristorazione, titolare dell’hotel SAN MICHELE, ed eccolo qui, riprodotto in un manifesto sul quale leggiamo che sono passati tre anni e che proprio stasera, 14 giugno, alle 19, verrà ricordato in una messa in suo suffragio alla chiesa del Sacro Cuore. Da quanti anni ci conoscevamo, Michele, anzi Signor Sofia? Non è difficile fare i conti e scoprire che si tratta di oltre mezzo secolo, anzi forse 60 anni! Mai un’incomprensione, mai uno screzio, mai uno sgarbo. Rapporti improntati alla reciproca educazione, in nome di un’amicizia di altri tempi. Mi ricordo quella telefonata del nipote con la quale venivo informato dell’improvvisa partenza del suo nonno adorato, e mi si diceva che lui, il signor Sofia, era un fedelissimo lettore di TERMINAL e ci seguiva sempre tessendo le nostre lodi, come persone senza asservimento ai potenti di turno, come vecchi amici che avevano sempre qualcosa da dire per farsi voler bene.
Oggi, nella ricorrenza del terzo anniversario, MICHELE SOFIA viene ricordato da frasi semplici e spontanee: leggendole comprendiamo che il marito, il padre, il nonno manca tantissimo ai suoi cari.
Ma viene ripetuta la frase con la quale è stato salutato nel ricordo per la sua partenza: TI AMIAMO. Un amore che non si affievolisce con il tempo, ma cresce e si fortifica perché mancherà sempre quella persona cara alla quale non si possono più dare baci o abbracci, non si possono fare carezze, nè quelle richieste che i nipoti sanno fare ai nonni sapendo che solo i nonni le esaudiranno, spesso di nascosto ai genitori.
Un saluto commosso il nostro, signor SOFIA: la sua presenza ha lasciato un’impronta ed il suo nome nella storia della ristorazione e dell’attività alberghiera.
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