IN BRASILE HA VINTO LULA, MA E’ ANTISIONISTA, PUTINIANO E CON LA RUSSIA. ED IL PD ESULTA?
Il Partito Democratico è un partito che andrebbe davvero studiato fino in fondo, perché è un fenomeno storico incredibile. Stamattina si sono svegliati sventolando la vittoria di Lula, esultando come se avessero vinto loro. Elly Schlein sembra la cheerleader di Lula oggi. E vabbè, glielo concediamo, visto che non possono esultare per le loro vittorie, considerando che non vincono un’elezione dai tempi di Carlo Magno.
A ogni modo, bisognerebbe dire a questi del Piddì che molto probabilmente si sono persi alcune cose di Lula: lui è antisionista, il PD no. Lui non è servo di Zelensky, il PD sì. Lui non è servo degli USA, il PD sì. Evidentemente non hanno capito nulla di Lula e della politica di Lula, visto che non ha niente a che vedere con la loro.
Vorrei inoltre ricordargli un’altra cosa: Lula ha partecipato a Mosca anche alla parata del 9 maggio, il giorno della vittoria in Russia. Parla con Putin e non si è fatto scrupoli a criticare Zelensky. Ha imposto zero sanzioni alla Russia e all’ONU vota praticamente sempre come vota la Russia, oltre all’aver riportato a pieno titolo il Brasile nei Brics.
In sostanza, Lula ha fatto tutto il contrario di quello che fa e predica il Partito Democratico. Se oggi Lula fosse un governante di un qualsiasi Paese dell’UE, il PD lo etichetterebbe come servo di Putin e una minaccia per la democrazia. Ma siccome è un po’ più distante, in Brasile, questi esultano, nonostante Lula sia lontano anni luce da loro.
Questi del PD sono sempre più patetici, oltre che ridicoli. Fanno quasi tenerezza.
Giuseppe Salamone
Strumenti di condivisione:

Commento all'articolo