NO AL PRECARIATO NEI COMUNI, 36 ORE PER TUTTI I LAVORATORI
Comunicato stampa del 2 novembre 2026
SICILIA; ENTI LOCALI: GERACI (LEGA), BASTA PRECARIATO NEI COMUNI, I LAVORATORI HANNO DIRITTO ALLE 36 ORE SETTIMANALI
IL CAPOGRUPPO DELLA LEGA: FULL-TIME PER CONTRATTISTI È UN OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE SENZA PIÙ RINVII
PALERMO – “Dopo decenni di sacrifici, attese e promesse, è arrivato il momento di restituire piena dignità a migliaia di lavoratrici e lavoratori siciliani che hanno garantito, spesso tra mille difficoltà, il funzionamento degli enti locali. Il percorso verso le 36 ore settimanali per gli ex contrattisti non è soltanto una questione contrattuale, ma una battaglia di giustizia sociale che la politica ha il dovere di portare a compimento”. Lo afferma Salvo Geraci, capogruppo della Lega all’Assemblea Regionale Siciliana.
“Serve un‘accelerazione sul fronte delle stabilizzazioni – aggiunge Geraci. È un’obiettivo alla portata perché questo governo regionale e la maggioranza di centrodestra non si sono limitati agli annunci, ma stanno lavorando per dare risposte. Adesso – prosegue il capogruppo della Lega – dobbiamo avere il coraggio di compiere un ulteriore salto di qualità. Non possiamo più accettare che chi lavora da venti o trent’anni per le amministrazioni comunali continui a essere costretto a vivere nell’incertezza, con orari ridotti e stipendi che spesso non garantiscono neppure una serenità economica familiare. Le 36 ore settimanali devono diventare una priorità concreta. Non possiamo chiedere ai lavoratori di continuare ad aspettare dopo una vita trascorsa al servizio delle istituzioni. La Lega – conclude Geraci, che è anche sindaco di Cerda – sosterrà ogni iniziativa utile a raggiungere questo risultato, accompagnando i Comuni e individuando le risorse necessarie. Chi ha servito la Sicilia per decenni merita finalmente certezze, diritti e un futuro dignitoso. Il precariato storico non può essere una condizione permanente. Adesso è il momento di trasformare gli impegni in risultati e dare a questi lavoratori le risposte che attendono da troppo tempo”.
Ufficio stampa, mobile +39 3488723447
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