ALBERI DI ULIVO SULL’ASSE VIARIO, PERICOLO DI MORTE PER L’AUTOMOBILISTA
SEGNALAZIONE CHE IL NOSTRO GIORNALE HA PRESO IN CONSIDERAZIONE. VORREMMO CHE ANCHE ALTRI “COLLEGHI” AMPLIFICASSERO QUESTA NOSTRO ALLARME, PROPRIO PER EVITARE EVENTI LUTTUOSI GRAVISSIMI ANCHE SE NON IMMEDIATI!!!
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:
Vi segnaliamo una ulteriore recente anomalia, perché gravissima e fonte di pericolo nei tempi a venire: come è possibile avere autorizzato o impiantato (a cura di chi?) ben oltre un centinaio di alberelli di ulivo proprio “appiccicati” al margine destro della carreggiata, poco prima del distributore ENI, nel senso di marcia Milazzo-Corriolo? A parte il pertinente divieto assoluto che ne fa il C.d.S. è ben notorio come gli alberi costituiscano immediata fonte di pericolo mortale quando si trovano sul ciglio stradale. Non si capisce la ratio di tutto ciò, né può escogitarsi una sola motivazione logica poiché non reggerebbe all’evidenza dei fatti che denotano leggerezza assoluta o spudorata padronanza sulle “cose” altrui. Qualcuno deve pure spiegare perché quegli alberi siano stati messi a dimora proprio in quel punto, in quantità così elevata e perché vicinissimi gli uni agli altri (circa 50 cm) al punto da costituire – nel tempo – una vera e propria barriera invalicabile.
Qualcuno ha da proteggersi? Qualcuno teme che qualche veicolo possa finire sulla sottostante stradella sterrata visto che in quel punto manca completamente il guard-rail perché mai installato? A tale proposito va precisato che il C.d.S. impone che quando il dislivello del piano viario rispetto ai terreni circostanti è superiore a mt 1,00, la strada va protetta con idoneo guard-rail. In quel tratto, proprio non c’è ombra di protezione alcuna ed il dislivello è superiore al limite anzidetto.
ATTENZIONE: Le protezioni fai da te, specie se di quel tipo troppo libertino, sono vietate. E nessuno venga a dire sono fuscelli che si piegano come canne al vento, perché gli alberi cresceranno, avranno un fusto che non sarà più una canna al vento ma un muraglione di tutto rispetto…ed i muri in quelle posizioni sono vietati ma, soprattutto PERICOLOSI. Ma chi dovrebbe controllare queste cose? Perché tutto ciò è accaduto? Inutile accampare la solita scusa, “NON CI SONO VIGILI”, perchè proprio sull’asse viario ci sono, anche se nascosti per fotografare sadicamente la auto che sfrecciano, si fa per dire a oltre …70 chilometri l’ora. E sodomizzare godendo gli automobilisti per fare cassa! Da mesi sono stati impiantati quegli alberi e nessuno vede…nessuno si preoccupa.
E il cittadino ? Come al solito viene preso per rompiscatole, fastidiosamente attaccato a tutti i “peli”. “Altro che peli”, si tratta proprio di “travi”. In tutto ciò, rammarica fortemente non sentire vicina l’Amministrazione e non veder prese in considerazione (tranne pochissime eccezioni) le segnalazioni. Peggio ancora, farle cadere nel nulla, non darvi corso, non interloquire come sarebbe doveroso è un esercizio che non porta l’acqua al mulino comune … nessuno escluso.
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