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CAMPER A PONENTE? E QUELLI A LEVANTE NON LI VEDE NESSUNO?

ZINGAROIn una città come Milazzo, nella quale ci si inalbera e si indigna per la presenza di camper e roulotte lungo il litorale di Ponente durante la stagione estiva (ma sappiamo benissimo che si tratta di villeggianti che scelgono questa forma di vacanza), non poteva passare inosservata la presenza, a Levante come a Ponente, di camper con una miriade di bambini, che non sono certo stati mandati in colonia, e di adulti che sciorinano panni su improvvisati stendibiancheria, cucinano all’aperto come se fossero ad una scampagnata, e sempre all’aperto fanno giocare i minori. Oltre al gioco, naturalmente, i minori preferiscono l’aria aperta per fare i loro bisogni (fossero solo i minori, non ci preoccuperemmo più di tanto, ma quando i bisogni li fanno anche i grandi, ecco che qualcosa viene a turbare quell’equilibrio che regola i rapporti civili e mette fine ad ogni forma di tolleranza)! Poi, tutti in giro a visitare la città, scegliendo accuratamente negozi, chiese, farmacie e panifici, davanti ai quali sostare con i bambini in braccio, chiedendo un “piccolo contributo” che permetta loro di accrescere quel patrimonio economico stimato in diverse centinaia di euro al giorno! I nostri lettori ci chiedono se anche noi dobbiamo attrezzarci per accogliere i nomadi. Non abbiamo per loro una risposta: trattandosi di NOMADI, potremmo accoglierli se dovessero tenere un concerto nella nostra città, e sarebbero proprio in tanti gli spettatori, secondo la tradizione. Ma trattandosi di altri … nomadi, come dice lo stesso nome, non si dovrebbero fermare per molto tempo. Ci dice qualche altro lettore che negli anni le loro abitudini sono mutate, quindi al girovagare preferiscono una residenza stabile. Dovrebbero solo fornire un recapito, ma questo non viene mai ufficializzato.  … Sappiamo fin troppo bene dove piazzano le tende, perché ormai la loro presenza a Milazzo dura da anni. Li conosciamo quasi tutti, anche quelle bambine che crescono in fretta e sfornano figli a rotazione continua, ai quali insegnano l’unica cosa nella quale sono imbattibili: tendere la mano e chiedere l’elemosina! Meglio se sono i bambini a chiederla… fanno più tenerezza, gli anziani si commuovono, e i genitori, che stanno in disparte a guardare, sanno che più i figli sono piccoli, più alte sono le probabilità di guadagnare. A scuola? Non se ne parla nemmeno! Già la loro è scuola di vita, e non hanno alcun motivo di iscriversi ad una scuola, per apprendere le prime nozioni dell’alfabetizzazione, ed integrarsi con gli Italiani. Ma i genitori non vengono perseguiti per questo: accade solo per gli Italiani. Loro no, riescono ad essere esentati da tutto, anche dalle tasse, e per loro le leggi non valgono. La catena di solidarietà che li circonda, anche quando commettono un reato, tra i più gravi, come l’omicidio, spesso ci fa pensare che siamo noi, rispettosi delle leggi, a vivere in uno Stato sbagliato. Uno Stato che tutela le minoranze, come è giusto che sia, ma non fa nulla di concreto per tutelare i cittadini Italiani. Qualcuno dei nostri lettori ci ha anche detto che in questi ultimi giorni sono stati svaligiati degli appartamenti. Per noi si tratta di una sorprendente coincidenza. Come la presenza di un bambino biondo con gli occhi azzurri, davanti ad una farmacia a cercare l’elemosina. Che ci fa un bambino che sembrerebbe di un’altra etnia fra loro? Forse una mutazione genetica, o scherzi della natura… Non chiedeteci altro, non vi sappiamo rispondere!

Commenti

3 commenti

  1. Fermo restando che sono assai diffidente e, non mi vergogno ad ammetterlo, spesso infastidito dal loro modo di fare o dal loro NON fare, trovo questa “lettera” pubblicata da Terminal uno dei tanti esempi della deriva razzista del ns Paese.
    La perla è il bambino biondo (ariano?) di fronte alla farmacia con relativa allusione scontata.

  2. Cosa fa il comune di Milazzo…….controllate, fate rispettare la legge….il dovere di fare rispettare la legge…….ma io penso che in Italia questo non esiste………..ciao bella Italia
    ….

  3. Almeno chi parcheggia a ponente con i camper muove l’economia spendendo i soldini per mangiare. Cari politici svegliatevi e prendete provvedimenti anziché far finta di niente.

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