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CANONE RAI, LO PAGA SOLO CHI HA UNA PRIMA CASA: OVVERO TUTTI!

canone raiLA RIDUZIONE DEL CANONE? UNA DELLE SOLITE BALLE. ECCO IL PERCHE’…

Il canone Rai verrà incassato nella bolletta dell’energia elettrica. Il suo importo scenderà a 100 euro, anzichè rimanere a 113, quindi comporta un risparmio. Giusto, bravo Renzi, pagare tutti per pagare meno! Tutti non proprio, solo quelli che hanno la prima casa. Perchè chi ha una seconda casa non dovrà pagare! Ma solo il canone Rai. Infatti eliminando l’IMU sulla prima casa, il Premier, furbacchione, sapeva benissimo che molti avrebbero aggirato l’ostacolo e, in caso di possesso di più abitazioni, avrebbero intestate le successive a moglie o figli. Non pagheranno l’IMU, ma pagheranno il canone, che non sarà 100 euro, ma qualcosa in più: la riscossione in bolletta non sarà indolore, poichè i gestori del servizio elettrico non faranno il “palo” allo Stato, ma vorranno una percentuale sugli incassi, una sorta di provvigione. Che potrebbe superare anche la cifra di 13 euro, quella risparmiata. Chi è intestatario di un contatore dovrà essere sottoposto anche al versamento di un canone Rai in bolletta, secondo la presunzione che tutti coloro che hanno un contratto per l’energia elettrica hanno anche un televisore! Anche i negozianti, che la tv non ce l’hanno, o i proprietari di un garage. E allora come fare per non pagare? Semplicemente dichiarando all’Agenzia delle Entrate di non avere la tv, e sottoponendosi ad una verifica domiciliare. Ma quanti saranno gli italiani che si autodenunceranno e chiederanno all’Agenzia delle Entrate una visita domiciliare per dimostrare di non avere la tv? E se dovesse scattare anche un controllo fiscale e tributario? A quel punto, meglio il canone! Insomma, crediamo proprio che l’alta evasione registrata in Italia possa essere debellata. A meno che i soliti irriducibili non siano intenzionati a resistere e a dichiarare di non possedere alcun apparecchio tv, contando sui tempi biblici che li porterebbero TUTTI all’età di 75 anni, dopo la quale scattano le esenzioni…. O potrebbero sottoscrivere nuovi contratti per la fornitura di energia elettrica a nome di nonni, zie e persone anziane. Fatta la legge, trovato l’inganno! In Italia cercare di fregare il prossimo è un’arte! Purtroppo non si riesce a capire la caparbietà di uno Stato che a tutti i costi si è intestardito a recuperare le somme evase da chi non paga il canone! Una presa di posizione, una lotta senza esclusione di colpi contro chi ha, secondo i governanti, dei buoni motivi per non pagare. E pensare che ce ne sarebbero da fare di tagli, per risparmiare o per recuperare soldi! 

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