COMUNICATO STAMPA: MARIA MAGLIARDITI, MILAZZO, ACQUA PUBBLICA NEGATA
Insieme per il territorio – COMUNICATO STAMPA
Milazzo, acqua pubblica negata: la politica delle ripicche boccia il buon senso
MILAZZO, 7 AGOSTO 2026 –
Il Consiglio comunale respinge la mozione per il potenziamento delle fontanelle pubbliche. Il movimento “Insieme per il Territorio”, con la consigliera Maria Magliarditi, esprime profondo sconcerto per un voto che antepone i giochi di palazzo al bene dei cittadini. La proposta, inizialmente condivisa anche da parte della maggioranza, chiedeva interventi concreti: censimento, manutenzione, barriere architettoniche azzerate e riduzione della plastica. Ma il recente passaggio della consigliera Maria Magliarditi al Gruppo Misto e l’adesione a Insieme per il Territorio hanno cambiato le carte in tavola. La mozione è stata affossata solo per logiche di schieramento.
Garantire acqua potabile gratuita durante le ondate di calore è un dovere verso anziani, bambini, sportivi e turisti. È paradossale che un’Amministrazione che vanta la rigenerazione urbana neghi un servizio essenziale di decoro e salute pubblica.
«Bocciare una proposta utile per i cittadini solo perché presentata da chi oggi siede all’opposizione rappresenta un segnale politico molto grave – dichiara la consigliera Maria Magliarditi -.
Ancora più preoccupante è l’idea che un consigliere non possa esercitare liberamente il proprio diritto di iniziativa senza un preventivo via libera della maggioranza. La democrazia si fonda sul confronto delle idee, non sull’obbedienza alle appartenenze».
“Insieme per il Territorio” e la consigliera Maria Magliarditi continueranno a battersi per la tutela dei beni comuni, per la trasparenza amministrativa e per il rispetto delle prerogative del Consiglio comunale. Quando la politica boccia l’utilità sociale, non perde l’opposizione: perde tutta Milazzo.
COMMENTO: Premettiamo, partendo dal fatto che siamo vecchi della politica, che queste ripicche e questi “Botta e risposta” non giovano ai cittadini se vogliamo che costoro nutrano fiducia verso le istituzioni. Entrando nel merito delle fontanelle pubbliche (che francamente non sappiamo quanto possano essere gradite ai turisti visto che ormai tutti acquistano bottigliette di acqua minerale non fidandosi più delle acque comunali, specialmente per dissetarsi), non vorremmo che il proliferare di esse possa coincidere con scene antipatiche viste di continuo nei telegiornali; assistiamo infatti sconcertati a turisti che si fanno continui pediluvi, si bagnano la testa, passeggiano nelle acque delle fontane ricordandoci il “Marcello, vieni!” di felliniana memoria, ed altro. Suggeriremmo piuttosto che la cosiddetta “Fontana dei cavalli”, meglio definita del dio Mela, in piazza Caio Duilio, possa essere ripulita dell’immondizia e tornare a zampillare; la fontana di Cartesio, di Piazza della Repubblica, possa trovare una persona che la tenga in perfetta efficienza, e che vengano installate le fontane che distribuiscono acqua corrente potabile. Esiste un progetto presentato molti anni fa dalla ditta H2O L’acqua di Milazzo. Vogliamo riparlarne anziché andare avanti con i Botta e Risposta, che non portano voti?Â
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