DOVE SONO FINITE LE LAMPADE?
UN PALO ARTISTICO (!!!) CHE PRESENTA DANNEGGIAMENTI. CHI SE NE ACCORGE SCATTA FOTO E LE MANDA A NOI… E NOI COSA POSSIAMO FARE?
Cosa possiamo fare noi? Questa la risposta a chi ci telefona o ci contatta, spesso solo incontrandoci per strada, per segnalare qualcosa che non va. “Cosa potete fare? La sola pubblicazione su TERMINAL è una denuncia nei confronti di chi non si accorge che la città è lasciata nel più assoluto abbandono!“. E allora arrivano le foto, spesso condivise su facebook, altre volte grazie all’indirizzo di posta elettronica, o “girate” ad altri colleghi della Redazione che osservano, valutano, commentano, quindi inoltrano per la pubblicazione. C’è chi vuole la “doppia pubblicazione“: sul sito del giornale e anche sulla copia cartacea; perchè di quest’ultima deve farsi le fotocopie per distribuirle a parenti, amici e vicinato, e far notare che la segnalazione è andata a buon fine. Se non si è fatto nulla, ossia se la situazione è rimasta inalterata, poco importa: chi ha segnalato sa che TERMINAL è sempre a disposizione, e dà voce a chi chiede voce!
Cose semplici spesso, come la foto che stiamo pubblicando: un palo della pubblica illuminazione, al TONO, che presenta una base non certo in buone condizioni, mentre ….già , dove sono finite le due lampade? Chi l’ha inviata non spera certo in un sollecito intervento, ma il solo fatto di avere segnalato il problema, lo mette in pace con la sua coscienza. Come altri cittadini e lettori, che continuamente hanno qualcosa da denunciare. Beh, denunciare è forse una parola grossa, ma “richiamare all’attenzione” di chi dovrebbe tutelare il bene pubblico e correre ai ripari per evitare il peggio, ci potrebbe stare. Intanto ci hanno detto che ci sono le palme del lungomare, quelle verso Santa Maria Maggiore, che stanno appassendo. Non dovrebbero essere attaccate dal famelico punteruolo rosso; e chi lo ha detto, ha fatto spuntare un sospetto… Ma ancora è presto per scriverlo… Poi dite che siamo maliziosi e “malepensanti”! Â
Strumenti di condivisione:

2 comments