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LA CANZONE DI OGGI, 28.3, a cura di Radio Milazzo

Matia_Bazar_1983-300x206 LA CANZONE DI OGGI, 28.3, a cura di Radio MilazzoSanremo 1983, quello di Toto Cutugno passato alla storia con il suo L’ITALIANO, di Vasco Rossi che lancia la sua VITA SPERICOLATA giungendo al penultimo posto, di Tiziana Rivale, meteora del firmamento della musica leggera con SARA’ QUEL CHE SARA’… Ma Sanremo 1983 ci consegna anche i Matia Bazar, vestiti con guanti bianchi e abito di gala come un’orchestra d’epoca, che propongono una sorprendente operazione-nostalgia e vincono un meritatissimo Premio della Critica nella sezione BIG. Il brano musicale fu di rottura perché, allo stile rétro dato dall’interpretazione di Antonella Ruggiero, della quale fu apprezzata la voce, furono uniti gli arrangiamenti elettronici, senza l’utilizzo delle chitarre, creando un pezzo la cui bellezza è determinata proprio dall’incontro tra elementi sonori apparentemente antitetici. 

La canzone richiama con nostalgia i tempi passati di Roma («Roma, dove sei?»), senza riferimenti ad un periodo in particolare. Infatti il titolo richiama il film omonimo girato a Roma negli anni Cinquanta, ma nel testo sono anche evocate due operette dei primi decenni del Novecento, Il paese dei campanelli e La vedova allegra. È nominata anche La dolce vita di Federico Fellini, film che raccontava lo stile di vita a Roma negli anni ’50, e Greta Garbo, attrice hollywoodiana degli anni ’30.

“Vacanze romane” è un elegante ballabile a tempo di beguine che rispetta la tradizione della canzone italiana, e che avrebbe fatto bella figura anche in un Festival di trent’anni prima.

 

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