LE RIFLESSIONI DI SIMONE CENTO AFFIDATE A FACEBOOK
da Facebook
Nessun commento da parte nostra. Solo uno: l’aver pubblicato le riflessioni pacate di un amico significa che le condividiamo in pieno, ed abbiamo la stessa paura non per noi, ma per chi verrà dopo. Che mondo stiamo lasciando?
Il limite si è oltrepassato ormai da qualche mese. E temo che le cose andranno peggiorando. Quello che realizza un video AI in cui condanna a morte al Colosseo (affiancato da Meloni e La Russa) i 4 di sinistra. Francamente imbarazzante. Come trovai imbarazzante il manichino della Meloni in piazza a testa in giù. Come trovo imbarazzante e pericoloso il riferimento ai fucili da impugnare fatto da un signor X che non conosco a Radio24. Come trovo imbarazzante e pericoloso che un esponente di un qualche collettivo o centro sociale abbia detto testuali parole: “E’ tempo di andare a prenderli casa per casa, uno ad uno”.
Come trovo imbarazzante e pericoloso il sindaco di una città come Bologna che aizza la gente (la sua gente) a scendere in piazza per un “raccoglimento” per la morte del 43enne marocchino avvenuta durante l’arresto. Cosa si aspettava il sindaco di Bologna Matteo Lepore? Una fiaccolata pacifica? Un sit in silenzioso? Come se non lo sapesse. Quindi il Sindaco ha aizzato i cittadini contro lo Stato che lui rappresenta. Pericoloso. Molto pericoloso.
Il vero dramma è che non distingui chi fa più schifo. Da una parte e dall’altra. Lo scontro politico si sta spostando sulle strade.
Il disagio sociale, acuito da una immigrazione incontrollata e voluta che ha aggiunto poveri ai poveri, disperati a disperati, delinquenti a delinquenti, è sotto gli occhi di tutti. L’incompatibilità tra due culture così diverse tra loro, lontanissime su tanti troppi aspetti fondamentali, creerà contrasti crescenti e deraglierà presto.
Ho paura per il futuro prossimo. Lo dico senza vergogna. Ho paura soprattutto per i nostri figli. E, purtroppo non vedo soluzioni capaci di riportare ordine, moderazione, sintonia. Le distanze sono enormi. Tra polici, tra cittadini, tra cristiani e musulmani. Non c’è remigrazione che tenga, non c’è Elly Schlein o Fratoianni che possano risollevare le sorti di questo Paese perché le sorti di questo Paese non saranno mai più nelle mani di un politico italiano.
Ormai siamo una pedina, come lo sono Spagna, Germania, Francia, UK. Probabilmente tutto questo fa parte di un disegno preciso. Ma la storia si ripete, sempre. Ed anche questa volta non andrà bene.
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