LETTERA APERTA ALLA MINISTRA DELL’ISTRUZIONE
Cara Ministra, visto che sempre più alunni hanno difficoltà a sollevare zaini pesantissimi che contengono libri indispensabili per studiare, e visto che a lungo andare questo sforzo potrebbe nuocere agli stessi, e causare danni al bilancio dello Stato, proprio nel settore SANITA’, per curare questi ragazzi vittime proprio del PESO DELLA CULTURA, non ritiene ELLA che, nei consueti collegi per la scelta dei LIBRI DI TESTI, le case editrici debbano informare i dirigenti e i docenti, oltre che del prezzo del libro che non deve sforare quanto stabilito dal Ministero, anche del suo peso? Sembra una stupidaggine, vero? Eppure ancora non ci riusciamo a spiegare il motivo dell’eccessivo peso di un singolo libro, che potrebbe essere stampato con carta più leggera per mantenere i costi! Ci scusi se l’ho disturbata, ma sono un nonno, oltre che ad essere editore di questo giornale. E la prima cosa che fa mio nipote, che ha sei anni, quando vado a scuola per prenderlo (cosa che inorgoglisce i nonni come me…) è proprio quella di darmi lo zaino, che deve sopportare per il tratto classe – corridoio – uscita!
La ringrazio a nome di altri nonni, nonne, mamme, papà e anche bambini, che non penseranno mai di protestare…
Santino Smedili
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