LETTERA SEMISERIA INVIATA AGLI STATI UNITI. SI PREGA DI LEGGERLA PER DARE UNA RISPOSTA
Lettera semiseria inviata agli USA.– Caro signor Presidente, come la S.S. può vedere in foto, nel lontano 1943 gli Americani sganciarono molte bombe su Milazzo. Una di queste non è esplosa, il che ci fa pensare che ci sia stato un difetto nella fabbricazione. Purtroppo è rimasta sepolta per oltre 80 anni, un tempo molto lungo per inoltrare un reclamo. Cosa possiamo fare? Grazie.
RISPOSTA PERVENUTA NEI GIORNI SCORSI, BEN PRIMA DEL TRASPORTO DELLA BOMBA INESPLOSA IN UNA CAVA PER FARLA BRILLARE.
– Siamo veramente dispiaciuti dell’inconveniente, e dobbiamo purtroppo dirvi che di bombe analoghe non ne abbiamo più. In ogni caso, per il buon nome della nostra Nazione, possiamo sempre sostituire il prodotto con una bomba di ultima generazione, molto più potente e sicura, il tutto senza aggravio di spese a vostro carico. Però è necessario che la S.V. ci dica quando dovrà avvenire la consegna: voi capirete che non ci affidiamo ai vettori tradizionali per il trasporto e la consegna, ma preferiamo essere noi stessi, a mezzo un nostro aereo, a sganciarla, e valutarne così il funzionamento. Restiamo impazienti in attesa di una vostra risposta. Cari saluti.
Strumenti di condivisione:

Commento all'articolo