MA PUO’ UNA CITTA’ RESTARE SENZ’ACQUA?
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UNA LETTERA DENUNCIA CHE INTERPRETA IL MALUMORE DEI CITTADINI E RICHIAMA I TECNICI AL LORO DOVERE: PERCHE’ PRIVARE TUTTA LA CITTA’ DELL’ACQUA QUANDO SI PUO’ BENISSIMO CIRCOSCRIVERE IL DANNO ED EVITARE I DISAGI? PERCHE’ NON VENGONO PROGRAMMATI GLI INTERVENTI?
Milazzo 17 settembre 2015
Egregio Signor SINDACO Avv. Giovanni FORMICA e-mail: ufficiostampamilazzo@gmail.com
e p. c.
Al Direttore di TERMINAL Dott. Marco GRASSI e-mail: s.terminal@libero.it
OGGETTO: Interruzione idrica odierna alla città. Segnalazione.
Stamattina ho constatato che improvvisamente è stata interrotta l’erogazione idrica, ho chiesto chiarimenti all’ufficio acquedotto e mi hanno comunicato che deve essere riparata la condotta idrica, la cui localizzazione non mi è stata ben definita.
Tramite la S.S. domando all’assessore ai LL. PP. Ciccio Italiano soggetto molto attivo e dinamico se ritiene giusto che in ore diurne improvvisamente venga interrotta l’erogazione idrica a tutta la città per eseguire la riparazione di una condotta, il cui intervento già programmato a mio parere poteva essere pianificato ed eseguito in modo completamente diverso.
In conseguenza di ciò le abitazioni prive di autoclave, gli uffici pubblici, le scuole dell’intero territorio, tutte le attività commerciali, artigianali, bar, ristoranti, ecc. si sono trovati improvvisamente privati del prezioso liquido; quindi sono stati costretti ad interrompere le rispettive attività venendo a mancare i requisiti igienico sanitari nei confronti degli utilizzatori dei vari servizi e del Personale dipendente.
Qualsiasi rete idrica di distribuzione è dotata ai nodi (agli incroci) di saracinesche di intercettazione, mediante le quali alla bisogna vengono manovrate per isolare i vari segmenti di condotte prima di effettuare i vari interventi di manutenzione (riparazioni, prese idriche, inserimenti di apparecchiature, ecc.).
Domando perché non è stato adottata questa procedura, mediante la quale il disagio poteva essere ricondotto al solo tratto di strada ove è localizzata l’interruzione, evitando di penalizzare l’intera città.
Egregio sig. Sindaco, mi chiedo ancora se queste procedure sono a conoscenza dell’assessore Italiano dal quale dipende il servizio idrico integrato.
Domando, inoltre, all’assessore che è stato dipendente Enel, se nel momento in cui il predetto ente deve eseguire una qualsiasi riparazione sulla rete elettrica procede ad interrompere l’energia su tutto il territorio che gestisce, oppure si limita ad isolare con apposite manovre il tratto interessato.
Ma c’è di più: l’assessore rischia di incorrere in una denuncia per interruzione di pubblico servizio le cui circostanze anche se comunicate anticipatamente a mezzo stampa, non giustificano la procedura adottata ovvero quella di privare un intero territorio del servizio di erogazione idrica, per eseguire una semplice riparazione di una condotta idrica.
Ritengo, inoltre, che qualora le operazioni dovessero prolungarsi oltre una ragionevole tolleranza, è opportuno eseguire l’intervento in ore notturne.
Motivo per cui, al fine evitare queste penose figure suggerisca all’assessore di farsi consigliare dai tecnici addetti al servizio idrico che sono persone molto valide, poiché quanto avvenuto non depone bene a favore del decoro cittadino, sempre se vogliamo migliorare lo stile di vita di questa Città ed evitare pesanti disagi alla Collettività amministrata.
Con grande stima porgo distinti saluti.
lettera firmata
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