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MAURIZIO CATANZARO, un Memorial per lui a Barcellona il 9 luglio.

Maurizio Catanzaro, classe 1958, marciatore, fu uno degli atleti di punta della mia neonata società sportiva FIAMMA ATLETICA MILAZZO nel 1972. Campione d’Italia a squadre nel 1973, a Rieti, nella categoria Ragazzi, da Allievo passò assieme a tutti gli atleti della Fiamma Milazzo nella Fiamma Tirrenica di Barcellona, portando la formazione di Nino Alberti al 5° posto nella classifica nazionale a squadre assieme a Massimo Smedile, Carlo Privitera e Pippo Lanuzza, tutti del 1958. Atleta di indubbia caratura, cessò la sua attività agonistica dopo i due anni disputati nella categoria Allievi, contribuendo a far vincere alla Fiamma Tirrenica il titolo nazionale Fiamma ai campionati Italiani svolti nel 1974. La sua passione per la politica, sbocciata in giovanissima età, lo portò a rivestire il ruolo di esponente di spicco nel partito di Almirante prima e di Fini dopo, diventando riferimento per i deputati del siciliani. Si è spento il 28 gennaio 2022.

Maurizio, assieme a Massimo, a Carlo, a Enzo Torre, si allenava nella sua città, macinando chilometri sulle strade, suscitando la curiosità di chi vedeva passare quel gruppetto di marciatori impegnati in uno sport che prima di loro aveva fatto, in tempi abbastanza recenti e solo pochi anni prima, il loro allenatore. Nell’arco di pochi mesi, grazie ai risultati conseguiti, gli sbigottiti spettatori si resero conto che si stava muovendo un vivaio che avrebbe dato, nel tempo, risultati apprezzabili. Erano finiti i tempi dei Dordoni e dei Pamich, e in quello stesso periodo sarebbe esploso il fenomeno dei gemelli Damilano. L’Italia aveva cominciato a creare marciatori, e Milazzo avrebbe ospitato anche eventi nazionali di marcia su strada con i migliori atleti che avevano conquistato la coppa del Mondo, avrebbero partecipato alle Olimpiadi, si sarebbero fregiati delle medaglie ai campionati europei o mondiali!

Anche Maurizio Catanzaro, come noi del decennio precedente, sognava una pista, ma non riuscì a vederla realizzata! Credeva, lui politico, uomo puro e onesto, nelle promesse della classe politica, ma lo stadio per l’atletica leggera, quell’anello di 400 metri che avrebbe portato linfa alla regina degli sport non sarebbe mai arrivato, forse perchè nessuno lo aveva mai chiesto. O forse perchè si richiedevano finanziamenti per cose ritenute più importanti. 

Di anni ne sono passati tantissimi. Maurizio, che aveva accolto con entusiasmo la notizia del mio ritorno agonistico come preparatore dei marciatori della società ASD Duilia di Barcellona, avrebbe voluto rimettersi in gioco: non come marciatore, poiche le sue non perfette condizioni di salute non glielo avrebbero consentito, ma come uno dei maggiori sostenitori di un movimento nuovo per dare impulso alla disciplina che lo aveva visto tra i protagonisti nei lontani anni 70. Purtroppo non gli è stato possibile, ed il 28 gennaio se n’è andato per sempre.

Ho ritenuto di onorare la sua memoria ideando per lui una gara di marcia, ma non nella nostra Milazzo, ancora priva di un impianto sportivo, ma a Barcellona, dove la mia nuova società ha curato l’organizzazione di un evento al quale prenderanno parte sabato 9 luglio, con inizio alle ore 16, nello stadio D’Alcontres, le società di marcia della Sicilia.

La Duilia, che nel giro di pochi mesi è riuscita a diventare la terza società siciliana, si batterà per aggiudicarsi il trofeo messo in palio per la società vincitrice della speciale classifica. Infatti nelle gare che si disputeranno, riservate ad Esordienti, Ragazzi, Cadetti, Allievi, Juniores, Seniores, sulle distanze di uno, due e tre chilometri, saranno assegnati determinati punteggi: sommando questi si conoscerà, alla fine del meeting, la vincitrice. Un montepremi ricchissimo per un evento che solo oggi molti avrebbero voluto a Milazzo, formato da ditte sponsor, su tutti il centro revisioni CAR PLUS, quindi una miriade di amici di Maurizio, molti dei quali commercianti di quella via Giacomo Medici, che hanno deciso di personalizzare i premi chiedendo di incidere non il nome delle loro aziende, ma soltanto il loro, come amici di Maurizio.

Avremo tempo a Milazzo di organizzare in futuro il seguito del primo MEMORIAL? In molti ci contano, ma – viene detto – manca la pista! Poco importa: se c’è la volontà si potrebbe organizzare una gara su strada: tutti i marciatori milazzesi si sono sempre allenati su strada, anche se i risultati sono stati ottenuti su pista. La strada è stata la loro casa, e crediamo che continuerà ad esserlo fino a quando qualcuno non comprenderà che la pista di atletica leggera è una realtà indispensabile per una città che a parole vuole fare sport.

Ma è anche vero che nessuno può ascriversi dei meriti che non ha quando i nostri atleti, in qualsiasi disciplina, centrano obiettivi prestigiosi! 

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