MELUCCIA GITTO, TRE ANNI FA…
Meluccia la conoscevo da anni, come le altre sorelle di Saverio, mio compagno di classe; era la più grande delle figlie femmine, e fu la prima ad essere portata all’altare da quel ragazzo del Tono, che le aveva dichiarato il suo amore, Rocco Amato. Da allora, entrambi timorati di Dio, con una partecipazione assidua alle celebrazioni religiose, hanno rappresentato un esempio di rapporto coniugale che si è cementato con il passare del tempo senza conoscere ostacoli.
Il 19 dicembre 1970 cominciò la loro lunga storia d’amore durata oltre cinquant’anni e che ha visto Rocco e Meluccia sempre uniti, nella buona e nella cattiva sorte.
Poi, il 24 settembre 2023, a due passi dal 53° anniversario, Meluccia ha detto basta mettendo fine alle sofferenze, alle fatiche, ai dolori che avevano accompagnato gli ultimi anni della sua vita. Persino agli incoraggiamenti di Rocco, di Stefania, di Lidia, di Saverio, di Antonio, di tutti i suoi cari. Ricordo che quel giorno mi era giunta improvvisa la notizia. Un fulmine che ha accompagnato i miei sogni, che non si è dissipato nemmeno all’alba, che ha preteso di saperne di più. Meluccia si era spenta coraggiosamente…
Ricordo anche che quella era stata la mia uscita dopo la lunga degenza in ospedale. Non volevo mancare, non potevo mancare. Anche se per me sarebbe stato difficile, volevo dare l’ultimo saluto a Meluccia: e mi sono avvicinato a quella bara coperta di fiori, abbracciando Rocco, Antonio, i suoi cari…
Ciao, Meluccia… Ti ricordiamo sempre, e ti sono state aperte le porte del Paradiso.
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