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MILAZZO, NELLA ROTATORIA DEL PORTO UNA SCULTURA DEL MAESTRO ANTONELLO PICCIONE

DOPO IL POSIZIONAMENTO DI UNA BASE IN CEMENTO ARMATO, ABBIAMO SOLLETICATO LA CURIOSITA’ DEI NOSTRI LETTORI: LUIGI RIZZO O CHI ALTRI? E MENTRE L’EROE DI PREMUDA RIMANE SUL LUNGOMARE, SARA’ UN’OPERA MASTODONTICA, DEL PESO DI 6 TONNELLATE E MEZZO, SU CUI VERRA’ REALIZZATO LO SCARABEO A PRENDERE POSTO NEL PORTO. SI SPERA CHE QUANTO PRIMA ANCHE SULLA ROTATORIA DI SAN GIOVANNI, SULL’ASSE VIARIO, TROVI COLLOCAZIONE LA STELE IDEATA E PROGETTATA PER IL COMPIANTO GIUSEPPE TUSA, OPERA DEL MAESTRO MOSAICISTA BENEDETTO NORCIA! MILAZZO HA BISOGNO DI ISPIRAZIONI INNOVATIVE DA TRAMANDARE AI POSTERI…

Non solo degrado, indifferenza, incuria… a cui di solito sono abbandonati gli spazi di verde pubblico: sorgerà nella rotatoria di Largo dei Mille un nuovo Monumento, per accogliere chi giunge via mare o da terra nella Penisola del Sole con i simboli più antichi e caratterizzanti di Milazzo. Si deve all’Assessore all’Ambiente Damiano Maisano l’idea di affidare ai privati la cura di piccoli spazi verdi come le rotatorie, concedendo la possibilità di collocare in loco piccole insegne degli sponsor. Un modo per tenere più pulita, ordinata e decorosa la Città.

In questo caso, però, si è voluto andare oltre: dando ad un artista che da anni opera a Milazzo, il Maestro Antonello Piccione, la possibilità di realizzare un’opera nella quale lo stesso credeva da tempo. Un’opera ritenuta necessaria per conferire un aspetto più signorile alla città di Milazzo, e un modo per ringraziare gli stessi Milazzesi dell’affetto e della stima che, dal giorno del suo arrivo con il suo laboratorio orafo e le sue preziose ed esclusive creazioni, non gli fanno mancare. Nessuna pubblicità sul manufatto, che riconduca al suo laboratorio, solo la firma che rimanda a futura memoria, come si conviene. E lo stesso Piccione ci dice che il tutto sarà reso possibile grazie alla partecipazione di una generosa benefattrice, la signora Giuseppa Camera Cappuccio, che ha voluto acquistare i materiali necessari per permettere la realizzazione di un monumento di grande significato storico e rilievo decorativo. Senza trascurare il ruolo del Comune di Milazzo, ovviamente, e quello di altri amici, che hanno prestato gratuitamente la loro opera e meritano una doverosa citazione su questo giornale: alludiamo alla ditta Natale Consoni, alla ditta Saporita Trasporti, alla ditta Raffaele Puca Costruzioni, artefici dei lavori edili, meccanici e di posizionamento del basamento.  

Antonello Piccione, eclettico orafo argentiere di Milazzo, sta lavorando, così come egli stesso ci spiega, su “un monolite naturale, del peso di 6500 chilogrammi, smussato quel tanto che basta per accogliere un altorilievo in fusione di bronzo, dal peso di 287 chilogrammi, che rappresenta l’emblematico fregio che si staglia sulle mura del castello: uno scarabeo secondo alcuni, gli occhi di Milazzo secondo altri. È, in ogni caso, un simbolo che affascina e appassiona molti studiosi, per i quali non si tratterebbe di un semplice decoro, ma di un antichissimo e complesso strumento astronomico“.

La realizzazione di Antonello Piccione, la cui altezza finita sarà di mt 3.30, verrà posizionata verso il mare: un benvenuto ideale a quanti arriveranno a Milazzo. Che si arricchisce di un’altra opera d’arte in cui l’artista esprime il suo talento creativo e la sua raffinata concezione del bello. Anche se la rotatoria non è un luogo nel quale si potranno affollare i cittadini, si spera sempre in qualche… chiusura del traffico per ammirare l’opera. E visto che ci voleva l’input per la realizzazione di opere d’arte da consegnare alla storia, al turismo, ai cittadini, ci auguriamo che la prossima realizzazione artistica veda la luce al più presto: opera del Maestro mosaicista Benedetto Norcia, dovrebbe trovare spazio all’interno della rotatoria di San Giovanni, in largo Giuseppe Tusa. Una stele che ricordi un ragazzo che amava la vita, la musica, il suo lavoro, e strappato alla famiglia e a tutti i suoi amici da un incidente assurdo a Genova. L’opera d’arte verrà donata alla città dalla mamma del compianto Giuppy Black, ma sui tempi di autorizzazione non possiamo esprimerci. Non vorremmo che la burocrazia che si annida negli uffici pubblici vada di pari passo con la mancanza di volontà… 

 

 

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