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MILAZZO, PERCHE’ LE PROPOSTE DELL’OPPOSIZIONE VENGONO BOCCIATE? E QUANDO VERRANNO SOSTITUITI QUEI PALI PERICOLANTI DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE?

LEGGIAMO SU LE CRONACHE DEI SICILIANI, e pubblichiamo integralmente:

“Il consiglio comunale ha bocciato la mozione presentata dal consigliere di minoranza Damiano Maisano che proponeva la sostituzione e la messa in sicurezza immediata di 136 pali della pubblica illuminazione stradale nelle frazioni Santa Marina, Bastione, Scaccia e San Marco. Intervento richiesto rappresentando le precarie condizioni, l’incerta stabilità e lo stato di potenziale pericolo che la palificazione rappresenta per la gente. A condividerlo in 4 (Crisafulli, Andaloro, Foti e Maisano), 5 gli astenuti (Cocuzza, Oliva, Saraò, Sgrò e Stagno), 6 contrari (Doddo, Sindoni, Rizzo, Pellegrino, Bambaci e Piraino). Evidenziando l’usura del tempo che mina spesso alla base l’impianto di pubblica illuminazione, per cui è un problema che si presenta con il passare del tempo, Francesco Russo ha dato atto dell’esistenza di un provvedimento adottato già dall’amministrazione per la sostituzione di un centinaio di pali”.

Ma continuando a leggere l’articolo, ci imbattiamo in vere e proprie perle, e ci rendiamo conto che in consiglio comunale ci sono posizioni contrastanti, fra maggioranza ed opposizione, anche se viene richiesto di operare per la città! Proseguiamo…: 

“Una mozione da non presentare secondo Giuseppe Doddo, al riscontro che, se si trattasse di pali pericolanti, sarebbero stati abbattuti sicuramente durante le ultime intemperie con le folate di vento di oltre 100 km., per cui lo stesso non ravvisava la gravità segnalata in mozione”.

Quindi per il consigliere Doddo il pericolo è cessato perchè le folate di vento di due settimane fa hanno limitato i danni? Probabilmente si sarà espresso male: saremmo portati a credere che per lui la parola PREVENZIONE non esista. Aspettiamo che i apli SICURI cadano da soli buttati dal vento e dalle intemperie? Meglio, risparmimo sui costi della rimozione: ma a condizione che non ci siano danni a persone o peggio ancora vittime innocenti! Continua così l’articolo de LE CRONACHE DEI SICILIANI: 

“Da una ricerca in ufficio, ha detto Francesco Rizzo, il presentatore della mozione avrebbe avuto riscontro dei pali che l’amministrazione ha già sostituito, ricordandogli anche che è stata l’amministrazione a rinnovare la pubblica illuminazione in marina Garibaldi”.

Ci faccia capire, Consigliere. Se non abbiamo letto male, lei cita la marina Garibaldi che non è nella Piana. Qui il problema lamentato dal consigliere Maisano è proprio nella Piana, quindi secondo noi (attenzione, SOLO SECONDO NOI) nel suo intervento lei domentica un passaggio, che ci porta a rendere sicure le strade della Piana e i loro residenti! Ma non abbiamo finito:

“Manifestando perplessità sulla votazione da fare, Santi Saraò evidenziava che il problema meritava una valutazione tecnica, aggiungendo che è una situazione esistente da tempo per cui, ravvisando la necessità, l’amministrazione ha provveduto già alla sostituzione di quelli considerati cadenti e pericolanti”.

Bravo, consigliere Saraò. Problema risolto. Ma siamo sicuri?

Fin qui le dichiarazioni della maggioranza. Ma vediamo cosa dice l’opposizione:

“Le amministrazioni hanno effettuato sempre tempestivi interventi per sostituzione dei pali pericolanti, o in precarie condizioni –ha detto Alessio Andaloro-, ma la mozione è da considerare segnalazione delle criticità riscontrate da Maisano e va presa quindi in considerazione, anche per motivi di sicurezza e per l’incolumità della gente. Nonostante condividesse quanto aveva detto Andaloro, Giuseppe Crisafulli, in modo ironico, ha invitato Maisano a desistere dal continuare a presentare mozioni riguardanti problemi ai quali – come poi si evince – starebbe, o avrebbe, provveduto già l’amministrazione, o sarebbero interventi previsti nel programma della stessa”.

Cosa aggiungere? Un assurdo se pensiamo che le stesse forze rappresentate in consiglio a Milazzo SONO LE STESSE CHE GOVERNANO LA REGIONE SICILIA E L’ITALIA! Quindi sarebbe opportuno che GLI STESSI DEPUTATI REGIONALI O NAZIONALI DI RIFERIMENTO diano precise indicazioni, specie quando si affrontano argomenti delicati e ritenuti urgenti, ma che poi trovano uno sbarramento fatto di voti contrari ed astensioni oltre che di assenze. Non dimentichiamo che quanto discusso in ogni seduta consiliare ha ampio spazio sui social e sulla stampa, per cui le situazioni inconcepibili, le dichiarazioni fuori luogo, persino i silenzi appaiono ingustificate dai cittadini. Proprio questi potrebbero essere portati a disertare le urne nello prossime tornate elettorali.

 

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