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MILAZZO, PERCHE’ NON PENSARE AI MADONNARI PER LE TANTE FESTE CHE ABBIAMO?

MADONNARI MILAZZO, PERCHE' NON PENSARE AI MADONNARI PER LE TANTE FESTE CHE ABBIAMO?I madonnari sono artisti di strada, così chiamati dalle immagini, soprattutto sacre che sono soliti disegnare per strada. Il madonnaro è un artista ambulante nomade che si sposta da un paese all’altro in occasione di sagre e feste popolari, e Milazzo, in quanto a feste, non è seconda a nessun altro comune. Esegue i suoi disegni con gesso, gessetti o altro materiale povero, su strade, marciapiedi, cemento, selciato di centri urbani e che trae il proprio sostentamento grazie alle offerte del pubblico quali oboli o elemosine. Con riferimento alla nostra città, i madonnari potrebbero disegnare i loro capolavori davanti al Duomo, nella Via Medici e persino in piazza Caio Duilio appositamente chiusa. Ed i madonnari non sono mai stati in una città come Milazzo.

L’arte fu presente in tutta l’Europa fin dal XVI secolo. Dato il materiale impiegato, dopo qualche giorno il disegno sbiadisce fino a che con la prima pioggia svanisce. Questo è anche il motivo per cui solo di recente è stato possibile iniziare ad averne una documentazione visiva. Ma la tradizione dei madonnari nel periodo successivo alla seconda guerra mondiale si stava perdendo. Da poco più di cinquant’anni quest’arte antica è stata riscoperta, e sono nate manifestazioni sia in Italia che all’estero. Pur conservando lo spirito tradizionale, a questi semplici artisti si sono aggiunti anche pittori qualificati, artisti di varie tendenze e semplici appassionati che elaborano madonne e altri temi sacri. Non di rado, questi artisti sono molto abili nella loro tecnica riuscendo a creare delle vere opere d’arte, anche se effimere.

Non esiste una normativa nazionale di riferimento che regolamenta la possibilità di esercitare l’arte del madonnaro essendo eventualmente i singoli Comuni ad emanare regolamenti in materia. La liberalizzazione avviene con il DPR 311 del 28/5/2001 che all’articolo 6 abroga i commi primo e secondo dell’art.121 del TULPS (Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) che regolava il Registro dei Mestieri Girovaghi e le richieste di permesso per le esibizioni. Li vedremo all’opera anche a Milazzo ed avremo la possibilità di ammirare la loro arte?

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