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MILAZZO, STAZIONE FERROVIARIA, cade un palo dell’illuminazione pubblica

Il fatto è avvenuto nella giornata di ieri, ma nessuno fino a questo momento è intervenuto per toglierlo, verificare che non ci sia pericolo per la pubblica incolumità, e rimetterne uno nuovo.

Si tratta di un palo della pubblica illuminazione crollato nello slargo retrostante della nuova Stazione, dove insiste l’accesso dei mezzi nell’area ferroviaria, la strada di collegamento fra viale Gramsci e via degli Orti.

Pericolo scampato, poichè per fortuna non sostava alcun veicolo nè tanto meno si trovavano persone (l’area è spesso utilizzata per esercitazioni stradali).

Il palo destinato alla pubblica illuminazione (in quella zona la fornitura elettrica è inesistente così come inesistenti sono altri servizi) si è spezzato alla base abbattendosi rovinosamente sulla sede stradale, adagiandosi su un lato. All’origine del crollo, così come si evince dalle immagini, ci sarebbe la vistosa ruggine che ha corroso nel tempo la base dell’armatura del palo, minandone la stabilità.

L’ultima “spallata” potrebbe essere arrivata dalle avverse condizioni metereologiche con le intense raffiche di vento della giornata di ieri che avrebbero messo a dura prova le già precarie condizioni del palo che, alla fine, si è collassato al suolo. Purtroppo, non è il primo caso che si verifica in città, e le conseguenze potrebbero essere ben più gravi in zone maggiormente popolate o frequentate.

Per evitare ulteriori disagi, con conseguenze pericolose per la cittadinanza, sarebbe opportuno verificare le “condizioni di salute” di tutti i punti di pubblica illuminazione dislocati nel territorio, valutando quali necessitino di urgenti interventi di manutenzione e di messa in sicurezza e quali debbano essere prontamente sostituiti per evitare il peggio!

Sarebbe comunque opportuno sostituire o quanto meno rimuovere il palo caduto: non insistiamo per il riallaccio dello stesso e la fornitura di energia elettrica. Il buio, in quella zona fortemente degradata, verrebbe squarciato dalla fioca luce di una lampada! E chi preferisce l’oscurità potrebbe scambiare la zona per Las Vegas!

G.L.

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