NON VOGLIONO AUTOCARRI NEL PORTO, MA DAVANTI AI SUPERMERCATI SI’…
UN COMUNICATO DEL COM.TE MARIO SCIOTTO A NOME DEL COMITATO GRANDE PORTO, PER L’UTILIZZO DELLE NUOVE BANCHINE PORTUALI. NON VORREMMO GLI AUTOCARRI, MA QUELLI CHE SCARICANO PER I SUPERMERCATI, IN MEZZO ALLE STRADE BLOCCANDO IL TRAFFICO, NON LI VEDE NESSUNO?
Qualche anno fa la società di navigazione svizzero – tedesca Pan-Med faceva richiesta all’ amministrazione Pino di stabilire un collegamento con una nave ro-ro da Milazzo a Gaeta. La risposta del Sindaco di allora fu categorica: “Non possiamo soddisfare tale richiesta perché essendo il porto privo di collegamenti con l’asse viario creeremmo problemi di traffico alla cittadinanza”. Oggi apprendiamo dai giornali che la società Bluferries rivolge all’amministrazione attuale una medesima richiesta. Trattasi dello stesso collegamento, stessa nave, stesso numero di automezzi (100), stessa risposta negativa con identica motivazione da parte del Sindaco in carica. A parte il fatto che due giorni fa sono transitati in un giorno dal porto alle Acciaierie del Tirreno 140 automezzi senza che nessuno se ne accorgesse, facciamo presente all’amministrazione attuale che il progetto per la realizzazione della bretella di collegamento tra il porto e l’asse viario giace da mesi nei cassetti del comune di Milazzo. È stato redatto dall’ Autorità Portuale che è anche disponibile a finanziare l’opera. A questo punto vorremmo sapere chi impedisce la realizzazione dell’opera. Chi impedisce la nascita di una struttura che è di vitale importanza per lo sviluppo del porto e che creerebbe nuovi traffici e quindi nuovi posti di lavoro. Vorremmo sapere come si intende sistemare i lavoratori in esubero della Coop. Garibaldi alla disperata ricerca di una occupazione per il sostentamento delle loro famiglie. Tra qualche mese, completati i lavori delle banchine di sottoflutto il porto di Milazzo disporrà di nuovi attracchi per il traffico commerciale. Noi del Comitato Grande Porto ci auguriamo che amministratori locali, operatori commerciali e chi di competenza si diano da fare per sfruttare al massimo queste nuove strutture che daranno la possibilità di incrementare il traffico portuale e di conseguenza creeranno nuova occupazione e nuovo benessere per i cittadini milazzesi.
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