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NOZZE D’ORO per Giovanni MAISANO e Rosaria MARCHESE – 30 aprile 1970/30 aprile 2020

“GIOVANNI MAISANO e ROSARIA MARCHESE annunciano il loro matrimonio…”

Potrebbe essere questa la forma più ricorrente per preparare partecipazioni ed inviti e comunicare a parenti ed amici che la celebrazione è vicina… La compilazione e la spedizione dei cartoncini personalizzati segna l’ultima fase, dopo che la data è stata fissata, la chiesa prenotata, scelto l’abito da indossare, decisa la sala per il ricevimento, così come il menù; confezionate le bomboniere, stabilita la lista dei regali, coinvolti i testimoni…

Anche un tempo era così… e così avrebbero voluto fare oggi, 30 aprile 2020, 50° anniversario del matrimonio, Giovanni MAISANO e Rosaria MARCHESE, due nostri amici che sono stati penalizzati dalla situazione sanitaria che ha limitato cerimonie e celebrazioni religiose!

Avrebbero voluto tornare in chiesa, per ripetere davanti a Dio il loro SI’, con il quale quel lontano giorno, il 30 aprile 1970, hanno creato una nuova famiglia. Avevano preparato tutto: sognavano questo giorno da tempo, questa meta che un tempo sembrava inarrivabile e che oggi costituisce una tappa luminosissima nella storia d’amore di ogni coppia.

Erano due ragazzi, Giovanni e Sarina: lui aveva 24 anni, lei 18, e nella Milazzo di quegli anni per moltissimi giovani era viva la voglia di sposarsi, di formare una famiglia, di avere dei figli, di essere indipendenti. La favorevole situazione economica che si stava vivendo in quel periodo, la possibilità di avere un lavoro stabile ed una casa, ma soprattutto la vicinanza dei genitori, dei suoceri, dei parenti… tutto incoraggiava i nostri giovani, quelli nati negli anni successivi alla 2^ Guerra Mondiale, a prendere una decisione e a compiere un passo importante.

Questo fecero anche Giovanni e Sarina, e la reciproca simpatia, le continue frequentazioni, la disponibilità e l’accettazione da parte dei loro genitori, ma soprattutto la serietà con cui i ragazzi parlavano di futuro incoraggiarono a compiere il grande “passo”!

Nessuna esitazione, ma solo tanta felicità: chi quel giorno era presente, ricorda il loro entusiasmo e la gioia che li circondava. Il domani era tutto per loro; ed insieme hanno saputo dimostare, giorno dopo giorno, che le basi su cui si poggiava il loro amore erano solide.

L’arrivo di Silvia e di Antonella ha dato maggiore entusiasmo alla coppia: genitori di due ragazze splendide, che hanno ereditato i sani principi trasmessi da papà e mamma; e che oggi, forse più di loro, si rammaricano per un sogno svanito, deluse per tanti preparativi andati in fumo.

No, Silvia; no, Antonella! La festa è solo rinviata, non importa quando. Per mamma e papà, ogni giorno vissuto assieme, in questi cinquant’anni, è stata una ricorrenza: così come una ricorrenza sarà domani, e dopodomani, e fra un mese… Il loro amore continua ad essere vivo, e negli anni, passati fra gioie e dolori, certezze e delusioni, sorrisi e lacrime, momenti lieti e tristi, è stato il protagonista indiscusso che oggi, 30 aprile 2020, vi restituisce i vostri genitori come il primo giorno. Sì, qualche capello bianco per entrambi, ma posso aggiungere, per sdrammatizzare, che la colpa è della chiusura dei parrucchieri! Guardate nelle foto quanto erano belli i vostri genitori. Guardateli con i loro occhi, e scoprirete come si vedono essi stessi: ancora giovani e belli! Per loro il tempo non è mai passato. Per loro il tempo si è fermato a quel 30 aprile 1970.

Ragazze, abbracciateli anche per me, che li conosco da oltre 50 anni… e che per loro sto scrivendo questo mio pensiero…

No, non dovete commuovervi… dovete solo continuare a coltivare per loro lo stesso amore con cui vi hanno messo al mondo, vi hanno cresciuto, e magari ancora oggi vi ritengono ancora due bambine. Lo so, è la colpa dei genitori quella di vedere i figli, anche se grandi, eternamente piccoli.

Fate festa con loro, in questo giorno. Quella con gli altri verrà… forse meglio di come loro stessi l’avevano immaginata. In fondo, dopo cinquant’anni, un giorno, una settimana, un mese in più… ha poca importanza.

Auguri e ancora tanti anni di lunga vita coniugale! 

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