PER I PIU’ GIOVANI: FATE ATTENZIONE ALL’ALCOOL! AUMENTA IL RISCHIO DI TUMORE
COMMENTO: Il presente articolo è rivolto a tutti coloro che … non ci fanno caso! Aumentano a dismisura i giovani che amano affollare i locali e bere, anche un semplice bicchiere di vino, senza pensare alle conseguenze. Cosa succederà quando sarà troppo tardi? Lo Stato non ci pensa? Perchè, ha mai pensato al male che fanno le sigarette? Un avviso sui pacchetti, ma ognuno è libero di uccidersi come crede. Noi riportiamo i risultati di diversi studi, NON DI UNO SOLO. Sapete quante volte, andando in un ristorante, ho fatto togliere dal tavolo il calice per il vino? E quante volte hanno sorriso quando è detto “Grazie, non bevo”?… Affari miei.
Il consumo di alcol è ampiamente diffuso e spesso parte integrante di molte culture. Tuttavia, le evidenze scientifiche dimostrano che tutte le bevande alcoliche aumentano il rischio di sviluppare tumori. In questa pagina sveleremo, attraverso studi scientifici, se le diverse tipologie di bevande alcoliche hanno un impatto diverso sul rischio di cancro e se esistono quantità di consumo considerate sicure per la salute.
Oltre 740 mila sono i casi di cancro diagnosticati nel mondo nel 2020 e associati al consumo di alcol. Un cancro su 7 è attribuibile al consumo di alcol da leggero a moderato (fino a 2 drink al giorno). 190 mila sono i casi registrati nel mondo nel 2020 di tumore esofageo correlati all’alcol. 155 mila i casi di tumore al fegato, 98 mila al seno femminile.
Tutte le bevande alcoliche, indipendentemente dal tipo, contengono etanolo, una sostanza che è stata classificata come cancerogena di gruppo 1 dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) dell’OMS. Questo significa che sia il vino, la birra, sia i liquori forti, contribuiscono in modo simile all’aumento del rischio di tumori. L’effetto cancerogeno è dovuto principalmente all’etanolo e al suo metabolita, l’acetaldeide, che può danneggiare il DNA e le proteine cellulari. Non esiste un livello sicuro di consumo di alcol per quanto riguarda il rischio di cancro. Anche consumi moderati sono stati associati a un aumento del rischio di diversi tipi di tumore, in particolare del seno nelle donne e del colon-retto. L’OMS e la IARC hanno dichiarato che la quantità di alcol consumata non deve mai essere considerata sicura rispetto al rischio di tumore. L’idea che bere con moderazione possa essere sicuro è stata sfatata da numerosi studi scientifici. Anche una piccola quantità di alcol può aumentare il rischio di tumore, e il rischio aumenta con l’aumentare della quantità e della frequenza del consumo
Prevenzione – Per ridurre il rischio di sviluppare tumori, la scelta più sicura è quella di evitare il consumo di alcol. Le politiche di sanità pubblica dovrebbero concentrarsi sulla riduzione del consumo di alcol attraverso l’educazione, la regolamentazione della pubblicità e l’aumento delle tasse sulle bevande alcoliche. Inoltre, è importante promuovere stili di vita salutari e ambienti sociali che non incentivino il consumo di alcol.
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