PIANGIAMO SGOMENTI UN COETANEO CHE CI LASCIA: PIETRO DI FLAVIA
Un’età critica la nostra, che ci regala ogni giorno un lutto. Siamo nella terza età, non abbiamo nulla da nascondere, e dobbiamo fare i conti con il calendario che impietosamente segna il trascorrere del tempo; e con le partenze improvvise, spesso neanche annunciate, che portano via quelli della nostra generazione. Anno più, anno meno, ormai non facciamo più distinzione quando leggiamo l’età, espressa crudamente su un necrologio. Noi siamo quelli nati negli anni della ricostruzione del Paese, dopo il secondo conflitto bellico; e se un tempo era per noi motivo di vanto essere più piccoli o più grandi, o non vedevamo l’ora di essere grandi abbastanza per emulare i nostri genitori o portare i pantaloni lunghi (una delle tante conquiste), oggi che siamo abbastanza grandi ci riteniamo tutti coetanei.
Un nostro coetaneo era PIETRO DI FLAVIA, un ragazzo come noi, con il quale mi ero visto solo un paio di giorni addietro scambiandoci un saluto; e ricordando che da piccolo aveva fatto apparizioni sporadiche nella Sena, anche se non era nato lì.
PIETRO era un ragazzo stimato e benvoluto da tutti, abbastanza conosciuto dove abitava; ma soprattutto era uno dei nostri. Purtroppo ci ha lasciati all’ospedale di Patti, il 16 giugno. Ieri.
Lo ricorderemo sempre come un coetaneo che è partito prima di noi; come un ragazzo straordinario che avrà la fortuna di essere stretto nelle braccia dell’Altissimo. Che Dio lo abbia in gloria.
SIAMO VICINI ALLA MOGLIE, AI FIGLI E AI CONGIUNTI CHE PIANGONO LA SCOMPARSA DI PIETRO DI FLAVIA, I CUI FUNERALI SARANNO CELEBRATI NELLA GIORNATA DI GIOVEDI’ 18 GIUGNO ALLE ORE 16.30, NEL DUOMO DI MILAZZO.
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