PISTA CICLABILE. MA QUESTA MACCHINA CHE CACCHIO FA?
NON E’ LA PRIMA, NON SARA’ NEMMENO L’ULTIMA, E QUALCUNO CI HA MANDATO LA FOTO…
Eccola, in bella mostra, a rompere le palle come siamo soliti fare. E’ un’autovettura, alla quale abbiamo volutamente oscurato la targa: ma le prossime foto le riporteranno le targhe delle auto di chi, in barba alle regole o alle innovazioni (condivisibili o meno) fanno di tutto per vanificare gli sforzi di chi amministra questa città . E’ la macchina di qualcuno che avrà avuto i suoi motivi per sostare sulla pista ciclabile nuova di zecca. Che cozzassero contro quelli della collettività , o di quel singolo ciclista che avrebbe voluto fare un giro su quella pista, non importa: a costui, oggi, interessava solo rompere i coglioni! Non vi create alcun problema per il nostro linguaggio colorito. Non ammettiamo giustificazioni al comportamento di costui o costei, nè accettiamo moralismi di chi volesse condannare le nostre solite parolacce! Ci sono regole, signori miei, imposte dall’amministrazione comunale. Giuste o sbagliate che siano, devono essere rispettate! Non sta a noi decidere di farlo come meglio crediamo: ogni ordinanza è contestabile seguendo determinati iter. Altrimenti, tacete. Oggi abbiamo visto un vigile contravvenzionare un’autovettura davanti al NADIR, in via Impallomeni, poichè impediva il transito ai veicoli in marcia verso Capo Milazzo. A lui e a tutti i Vigili diciamo BRAVI, continuate così: fate il vostro dovere, è l’unica cosa che vi permetterà , giornalmente, di andare fieri del vostro operato, di guardarvi tranquillamente allo specchio, di sorridere ai vostri figli, di non essere additati come coloro che rubano lo stipendio! Restituite dignità a questa città , che sembrava averla persa, eccome! Anche se i cittadini si lamentano che i segnali non funzionano, che si tratta di emerite porcherie, che secondo loro andava fatto così, e secondo quell’altro andava fatto in un altro modo, voi non dimenticate che rappresentate la legge! Qualcuno ha visto prima di voi quell’auto sulla pista ciclabile, e l’ha fotografata. Se l’aveste vista voi, avreste dovuto fare una foto di ben altro tipo. Senza se e senza ma… Poi, ma solo poi, quando le auto in sosta sulla corsia est del lungomare dovranno uscire dal parcheggio; quando le auto in transito saranno bloccate perchè in una sola corsia non si scorre visto che c’è sempre chi si ferma anche temporaneamente pensando di essere a casa sua; quando qualche mezzo della Polizia o dei Vigili del Fuoco, o un’ambulanza dovessero rimanere bloccate e impossibilitate a procedere, vanificando i soccorsi; quando, ma non ultimo, qualche ragazzino con la bici dovesse infilarsi sotto un’auto che viene dalla direzione opposta… fate la vostra relazione, signori Vigili Urbani. E spiegate come si vive sulla strada, in assenza di sicurezza per la circolazione. Veicolare e pedonale. Â
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