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RITORNA LA FESTA DEGLI ALBERI!

OSPITARE UNA INIZIATIVA DELLA QUALE DA TEMPO IMMEMORABILE SI ERANO PERSE LE TRACCE E’ UN ONORE! Proprio da questo giornale abbiamo tuonato contro chi la festa la fa agli alberi, quelli piantati nelle strade di Milazzo, tagliandoli o avvelenandoli con acido. Ci auguriamo che le nuove generazioni possano essere più propense ad aiutare l’ambiente e a tutelare il verde. Siamo grati a Pippo Ruggeri se si ritorna a festeggiare il verde, proprio così come noi di un’altra generazione siamo stati educati! E ci auguriamo che dal boschetto dell’Ancora, dal Tono, l’amore per gli alberi possa spostarsi anche nel centro cittadino, dove gli alberi pagano un prezzo altissimo ad opera della cattiveria dell’uomo e della sua ignoranza!

La Festa dell’Albero, iniziativa nazionale di Legambiente, si è celebrata anche a Milazzo nella mattinata di domenica 21 novembre, al Boschetto dell’Ancora nella Baia del Tono, dove da trent’anni Legambiente del Tirreno, con il suo presidente Pippo Ruggeri, è presente per promuovere operazioni di sensibilizzazione e tutela della natura, coinvolgendo scuole e autorità istituzionali. Assieme ai soci e agli amici del sodalizio, erano presenti alcuni alunni dell’Istituto Comprensivo Terzo, accompagnati dalla maestra Nunzia Giorgianni. Rivolgendosi agli studenti, Pippo Ruggeri ha sottolineato l’importanza del Boschetto come laboratorio naturalistico mediterraneo, “luogo altamente simbolico per Milazzo e per la storia di Legambiente ed elemento di vanto in tutta la provincia, grazie all’ampia varietà di piante censite al suo interno dagli studiosi dell’Orto Botanico di Messina” (oltre sessanta specie). Il Boschetto, infatti, è ricco di piante pioniere che, oltre a proteggere la spiaggia dall’erosione, potrebbero consentire l’espansione del tratto costiero, se opportunamente salvaguardate. “Rappresentano una ricchezza per l’uomo e l’ecosistema – ha spiegato Ruggeri -, favorendo lo sviluppo di una fauna variegata; inoltre, abbellendo il paesaggio, contribuiscono al consolidamento dell’armonia sociale, perché la cura dell’estetica paesaggistica produce un grande valore etico per la collettività”. Graziella Giorgianni (Legambiente del Tirreno) ha proposto ai giovanissimi scolari l’ascolto dei brani “Ci vuole un fiore” di Sergio Endrigo (testo di Gianni Rodari) e “Poesia” di Simone Cristicchi. “Abbiamo voluto piantare simbolicamente l’albero della speranza: la speranza della continuità”, il saluto di Pippo Ruggeri.

 
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