ALBUM DEI RICORDI: UN ANNO FA SI SPEGNEVA NINO PICCIOLO “GARIBALDI”
Perchè gli avessero affibbiato quel soprannome che lo ha reso celebre in tutta Milazzo, e non solo, non lo sappiamo: lo conoscevo dai tempi trascorsi nell’atletica leggera e alla corte di Nino Alberti e della Romano. Era un fenomeno nei 1000 metri, e dominava le gare che a quel tempo di disputavano all’ex GIL. Fin dalla categoria Ragazzi, non aveva avversari: il suo fisico massiccio e muscoloso già da piccolo gli consentiva di imporsi su atleti longilinei e sicuramente più predisposti di lui nel mezzofondo veloce. Ma ben presto di innamorò del rugby, che gli permise, giocando da ala, di mostrare tutte le sue qualità , seguendo con scrupolo gli allenamenti ed i consigli del professor Ennio Magistri.
NINO PICCIOLO “GARIBALDI” aveva 72 anni, e sapevamo che troppi problemi di salute lo assillavano, facendoci temere per lui. Nella foto della formazione del rugby Milazzo è il secondo da sinistra, accosciato: aveva diciassette anni, e il suo talento ne fece un validissimo giocatore anche in quello sport che si avvaleva di elementi veloci e forti nelle mischie e nei contatti diretti.
A lui non importava essere identificato con il soprannome: era un segno distintivo e ne andava fiero! Proprio come noi, che siamo vissuti in un altro periodo in cui forse eravamo diversi dai giovani d’oggi, e che avevamo un concetto diverso dell’amicizia che per anni ci ha legati e ci permette di commuoverci se uno di noi se ne va via.
Ciao, NINO, ti vorremo sempre bene… 
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