BRUNETTA, NON TUTTI SONO COME LUI…
di C.T.
“Siete l’Italia peggiore”, … amava ripetere Renato Brunetta ai precari e a coloro che vivevano di sussidi.
Si rifiutava di ascoltare chi poneva domande, abbandonava la sala, in maniera sprezzante, al primo cenno di intervento di un precario.
Che vergogna vivere di sussidi!
Oggi perĂ² “l’Italia peggiore” sta al Governo e Brunetta ne fa parte. E allora per distinguersi da coloro che sporcano la purezza italiana, si fa approvare, all’interno del PNRR, una norma che gli permetterĂ di percepire lo stipendio per il suo incarico, nonostante sia un agiato pensionato e percepisca il vitalizio da Parlamentare!
Ha sofferto la fame dall’insediamento del governo Meloni, per fortuna superava il limite dei sessant’anni e, fino ad oggi, il reddito d’inclusione lo ha sostentato.
Ai circa 15 mila euro di pensione mensile, Renatino, percepiva anche anche il vitalizio; adesso potrĂ finalmente vivere decorosamente sommando lo stipendio quale Presidente del CNEL.
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