CANZONI A RICHIESTA n° 116 – LONTANO LONTANO
E’ il 1966. In Italia, per la prima volta, viene introdotta l’ora legale. Sophia Loren sposa in segreto Carlo Ponti. John Lennon dice all’Evening Standard che “i Beatles sono più popolari di Gesù Cristo”. Una pioggia torrenziale sommerge le città del centro nord: a farne le spese più di tutte è Firenze, che si vede sommersa dall’Arno e ricoperta di fango. L’Italia esce dai Mondiali di calcio inglesi sconfitta dalla Corea del Nord.
Alla rassegna “Un disco per l’estate” partecipa anche Luigi Tenco con la splendida Lontano lontano. Si tratta di un valzer lento e il tema è quello classico della lontananza, trattato in maniera struggente e malinconico. Allora non venne naturalmente riconosciuto il valore di questo brano, che giunse ultimo; ma che fu invece il più grande successo commerciale, con 35.000 copie vendute, nella breve carriera di Tenco. La canzone è diventata nel tempo uno dei massimi capolavori della musica d’autore italiana. Il testo racconta la fine di un grande amore con delicatezza e lucidità, senza melodrammi, ed ipotizza che, in futuro, la donna amata incontrerà un altro uomo. In quel momento, un piccolo dettaglio — come lo sguardo di un estraneo o un sorriso — le farà tornare in mente il passato e l’affetto vissuto con Tenco.
Nel corso degli anni sono state fatte diverse cover. Da ricordare Ornella Vanoni, che ha inciso il brano in diverse occasioni, sia da solista sia in coppia con Gino Paoli nello storico album live del 1985 intitolato Insieme. E poi Mina, Claudio Baglioni, Ron che ha reso omaggio a Tenco cantando questo pezzo, anche in trasmissioni televisive dedicate alla canzone d’autore.
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