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CONFUSIONE NELLA VIABILITA’, MA ANCHE NEI SEGNALI!

segnale inopportunoMERAVIGLIA IL FATTO CHE I CITTADINI SI … MERAVIGLINO! EVIDENTEMENTE LE IDEE SONO MOLTO CONFUSE, E NON E’ DETTO CHE TUTTI CONOSCANO LA SEGNALETICA SE POI… 

 

  • Quella della foto è la Via Tindaro La Rosa, vista nel senso di marcia, cioè verso il Centro cittadino;
  • Quello segnato con la freccia (dentro la foto) e un cartello stradale di divieto posto sul margine destro della carreggiata stradale;
  • Quello della foto piccola a destra è lo stesso segnale, tratto dal codice della strada, che specificatamente appartiene al gruppo dei “segnali di divieto di: fermata, di sosta e di parcheggio” come si riscontra al TITOLO II – (art. 39 Codice della Strada, punto b- art. 120 del Regolamento attuativo).

Fatta questa premessa e lasciando in calce la parte squisitamente regolamentare, ci chiediamo come sia possibile il contrasto stridente fra il cartello che indica luoghi in cui sono vietate in permanenza la sosta e la fermata”  e gli stalli a sinistra della carreggiata, regolarmente tracciati, che autorizzano permanentemente la sosta.

Non parliamo poi di “fermata volontaria”  che di fatto viene attuata perchè estremamente necessaria per la presenza di attività commerciali di vario genere e per l’ancor più importante presenza dell’Istituto d’Arte Renato Guttuso.

Perché tanta confusione? Sarebbe bastato un banalissimo divieto di sosta che vieta soltanto il parcheggio sul lato in cui esso è posto (con la precisazione 0 – 24 ) che non impone limite alcuno alla fermata o comunque all’arresto volontario del veicolo. Per completezza si informa che analoga situazione si propone in Via dei Mille di fronte ferramenta, in Via F. Crispi e (ammesso che qualcuno si vuol prendere la briga di estendere la ricerca) chissà in quante altre strade di Milazzo. Se poi c’è confusione nella circolazione, non prendiamocela con i Vigili nè tanto meno con gli automobilisti, che si trovano sballottati a destra e a manca, e sopportano file chilometriche giornalmente! 

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Normativa di riferimento: Codice della Strada Art. 39 CAP II e Regolamento attuativo art. 120

  1. a) il segnale DIVIETO DI SOSTA (II.74), ossia quello tradizionale, che si spera tutti conoscano.  
  2. b) il segnale DIVIETO DI FERMATA (II.75). Deve essere usato per indicare i luoghi dove in assenza di iscrizioni integrative sono vietate in permanenza la sosta e la fermata e, comunque, qualsiasi momentaneo arresto volontario del veicolo. Il segnale non deve essere corredato dal pannello integrativo modello II.6/m poiché la rimozione coatta può comunque essere eseguita a norma dell’articolo 159, comma 1, lettera c), del codice. I segnali DIVIETO DI SOSTA E DIVIETO DI FERMATA possono essere integrati dagli specifici segni orizzontali;
Commenti

1 Commento

  1. Forse chi lo ha installato ha ritenuto che questo cartello fosse più “decorativo” di quello che indica il divieto solo sul lato su cui è posizionato, oppure si tratta solo di un avanzo di magazzino che si è deciso di utilizzare,tanto nessuno si sarà reso conto della differenza di significato, visto che in questa città la segnaletica lascia il tempo che trova ed ognuno fa il suo comodo in auto, o con la libera interpretazione del codice della strada, o con la protervia di chi sa di restare impunito tutte le volte che commette un’infrazione.

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