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GLI ALBERI DEL LUNGOMARE GARIBALDI

FINALMENTE…. ERA L’ORA ! E, “Meglio tardi che mai” ci sta a pieno titolo.

Appena letto il comunicato stampa del Comune sono andato indietro nel tempo e ho riesumato ciò che si era scritto, al proposito, nel lontano 10 novembre 2018 quando – con un testo dai toni leggeri, irrituali ed assai improbabili – scrivemmo dando la parola direttamente alla “natura” –

Sì, proprio agli alberi che oggi sono finalmente oggetto di cure appropriate, in mano ad esperti che sapranno come ridare linfa a quegli alberi, bisognosi dei necessari cicli di irrigazione (e quant’altro) con modalità e tempi scanditi dal “mestiere” degli addetti a tale operazione di sfoltimento delle chiome. Diranno in molti che un tempo c’erano i giardinieri a fare questo lavoro, dimenticando che ci sono anche oggi. Diranno che non prendevano ordini da nessuno, e qui sbagliano dimenticando e non riconoscendo il giusto merito al prof. La Rosa. Diranno, ancora, che col tempo gli alberi non sono più quelli di una volta, con le chiome arruffate e i rami contorti: ma nemmeno noi siamo più quelli di una volta, e se avessimo ancora le chiome arruffate sarebbe un punto a nostro favore. Diranno… diranno… bla bla bla… Qualcosa da dire l’avranno sempre! Diciamo piuttosto che gli alberi del Lungomare rappresentano la caratteristica di Milazzo, di quella passeggiata che da ogni parte ci invidiano. E meno male che c’è stato chi ci ha pensato a restituire decoro, anche se malandati…

Sarebbe proprio il caso di dire che non ci sarebbe stata una quantità di “secco” così rilevante se avessero ricevuto le idonee cure nei tempi dovuti. In ogni caso è giusto apprezzare col criterio del meglio tardi che mai. E dobbiamo ringraziare chi ci ha pensato… 

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