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L’ITALIA HA SEI MILIONI DI POVERI, MA TUTTI SPARANO I FUOCHI D’ARTIFICIO…

botti-di-capodanno L'ITALIA HA SEI MILIONI DI POVERI, MA TUTTI SPARANO I FUOCHI D'ARTIFICIO...

Senza-titolo L'ITALIA HA SEI MILIONI DI POVERI, MA TUTTI SPARANO I FUOCHI D'ARTIFICIO...La notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio ESPLODE la frenesia dei festeggiamenti “col botto”. Pare infatti che senza salutare il vecchio anno con petardi e fuochi d’artificio alcuni non sappiano proprio starci: ma non si è detto che i poveri aumentano in Italia?

Nonostante le sofferenze che i fuochi d’artificio portano ad animali domestici e selvatici, terrorizzandoli, rendendoli nervosi e spaventati, fino addirittura a causarne la morte in alcuni casi, il fenomeno non accenna a diminuire. Anzi, nonostante i sequestri delle ultime ore, è in crescita! Per gli animali botti e petardi rappresentano un vero e proprio incubo, e ci sono parecchie petizioni online che richiedono il divieto assoluto dei fuochi d’artificio “benaugurali” . 

Non solo, l’uso di petardi e fuochi d’artificio ha conseguenze negative sull’ambiente e la qualità dell’aria  a causa dei picchi di polveri sottili che questa usanza porta con sé.  Per non parlare del fatto che, ogni anno, il giorno di Capodanno, si faccia la conta di feriti lievi e gravi e purtroppo anche di qualche morto proprio per le celebrazioni di San Silvestro.

In Italia, anche nell’ottica di un Capodanno più sostenibile, sempre più Comuni, durante le festività di fine anno, emettono ordinanze che proibiscono l’uso indiscriminato dei fuochi d’artificio da parte dei privati cittadini per tutelare persone ed animali, con tanto di multe salate e sanzioni ai trasgressori.

A parte l’uso del buon senso che forse aiuterebbe a capire che in fondo non servono rumori molesti e botti fiammeggianti per salutare l’anno che arriva, la legge in materia di fuochi d’artificio è articolata e chiara e indica in modo evidente come riconoscere i giochi pirotecnici autorizzati o meno. Cosa dice il codice penale sui fuochi d’artificio?  L’art. 703 del Codice penale, a proposito di accensioni ed esplosioni pericolose, recita: ‘Chiunque, senza la licenza dell’Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa spara armi da fuoco, accende fuochi d’artificio, o lancia razzi, o innalza aerostati con fiamme, o, in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l’ammenda fino a [€ 103,00]. Se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell’arresto fino a un mese”. In pratica, il divieto dei fuochi d’artificio rientra tra le contravvenzioni a tutela dell’ordine pubblico e la tranquillità pubblica previste dal Codice penale con la conseguenza che, oltre ad essere di per sé un reato punibile con l’arresto fino a un mese, non sono escluse né una pena più grave se il fatto dovesse costituire un più grave reato, né l’obbligo risarcitorio in sede civile dei danni conseguenti la condotta proibita.

In sintesi, alla luce della legge, si possono sparare i botti a Capodanno se acquistati legalmente con marcatura CE e delle categorie consentite in aree private e aperte, lontano da persone e cose. Tuttavia, anche se i fuochi d’artificio sono legali, accenderli in un luogo abitato o in strada senza l’autorizzazione prevista può configurare un reato secondo il già citato Art. 703 del codice penale. Quindi, nei centri abitati o in presenza di persone può essere necessario richiedere autorizzazioni pubbliche.

Oltre alla legge principale sui fuochi d’artificio, molti capoluoghi e comuni italiani hanno normative locali stringenti sui botti che, spesso durante il periodo delle festività, ne vietano l’uso. Poiché le regole possono variare da anno ad anno, il consiglio è quello di rivolgersi al proprio comune per avere ulteriori informazioni, con la consapevolezza che sia possibile festeggiare l’inizio del nuovo anno anche senza sparare botti o fuochi d’artificio.

Qualora non si potesse fare a meno di sparare i botti a Capodanno, sarebbe bene farlo con criterio e in condizioni di sicurezza. Ed allora ecco i consigli dei Vigili del Fuoco per l’uso d’uso di botti legali, per prevenire rischi di incendio o di infortuni. Ecco le regole e i consigli da seguire, e come conservarli in casa.

  • Non lasciarli mai sui balconi tende, teli di plastica, scope, contenitori di carta o plastica, tappeti, panni stesi, o qualsiasi materiale combustibile.

  • Non indirizzare mai i fuochi verso balconi, finestre, bidoni dell’immondizia, auto, addobbi natalizi.

  • Non collocare mai i fuochi d’artificio nelle vicinanze di luoghi abitati o dove siano depositi di paglia, di grano, fienili, boschi.

  • In caso di vento, evitare di sparare quelli a razzo e comunque non lanciarli o accenderli mai controvento.

  • Non accendere mai i fuochi dentro gli appartamenti, mai sui balconi e mai in prossimità di altre abitazioni o automobili.

  • Accendere sempre un artifizio alla volta, avendo l’accortezza di tenere gli altri artifizi lontano e al riparo da eventuali scintille.

  • Non avvicinare mai il viso all’artifizio pirotecnico.

  • Accendere la miccia allungando il braccio, tenendo il petardo a distanza dal busto.

  • I fuochi d’artificio devono stare ad una certa lontananza dagli spettatori (se posizionati a terra a non meno di 15 metri, se con sistema a razzo a non meno di 30 m dalla zona di sparo), onde evitare possibili incidenti.

  • Tenere gli animali al sicuro dai rumori. 

Ma da quanto abbiamo sentito e da quel che succede, non ci pare che i consigli siano stati seguiti. In quanto al resto, stendiamo un velo. con l’augurio che non sia infiammabile. E meno male che viviamo in un paese con milioni di poveri!

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