MILAZZO, ALLA MEMORIA DI TINA ANSELMI IL PREMIO “CITTADINO SEMPLICE”
Sarà dedicata alla memoria di Tina Anselmi, protagonista della storia repubblicana italiana e figura di riferimento nelle battaglie per i diritti delle donne, l’edizione 2026 del Premio “Cittadino Semplice”, promosso dall’associazione culturale “Città Invisibili” con il patrocinio del Comune di Milazzo.
Il riconoscimento sarà conferito nel corso di un convegno in programma sabato 17 ottobre, alle ore 18, a Palazzo D’Amico. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa da Maria Rotuletti e Santi Laganà, alla presenza dell’assessora comunale Stefania Scolaro, che ha sottolineato il valore etico e morale di un premio ispirato ai principi della Costituzione e agli esempi di vita di quanti li hanno tradotti in comportamenti concreti.
Nato nel 2021 da un’intuizione di Alessio Pracanica e Santi Laganà, il Premio “Cittadino Semplice” si propone di valorizzare personalità che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, abbiano saputo distinguersi per integrità, impegno e attenzione al bene comune. Come spiegato dai promotori, il riconoscimento è rivolto a chi non ha utilizzato ruoli e titoli per perseguire interessi privati, ma ha contribuito a migliorare la convivenza civile e la società.
Nel corso della presentazione, Laganà ha auspicato che il premio possa superare i confini dello Stretto e acquisire una dimensione più ampia, fino a diventare in futuro un riconoscimento ufficiale della città. All’incontro è stato presentato anche Fabio Sodano, recentemente entrato a far parte del direttivo dell’associazione.
La scelta di Tina Anselmi assume un significato particolare proprio per il valore della sua esperienza personale e politica. Partigiana durante la Resistenza, sindacalista e successivamente esponente di primo piano della Democrazia cristiana, Anselmi fu la prima donna a ricoprire l’incarico di ministro della Repubblica, alla guida del dicastero del Lavoro. In seguito fu ministra della Sanità, lasciando un segno importante nella storia delle istituzioni italiane. Il suo impegno è legato alle battaglie per l’emancipazione, la libertà e i diritti delle donne, ma anche alla capacità di dialogo e alla partecipazione attiva alla vita democratica del Paese. Un percorso che, secondo i promotori, incarna pienamente lo spirito del Premio “Cittadino Semplice”: riconoscere chi ha saputo essere protagonista del proprio tempo senza perdere di vista i valori della comunità.
A ritirare il premio sarà Emanuela Guizzon, nipote di Tina Anselmi, figlia della sorella, alla quale il riconoscimento verrà consegnato da Giuseppe Martino, presidente dell’Anpi di Messina.
Il convegno sarà presentato da Maria Rotuletti, con Alessandro Pracanica nel ruolo di moderatore. Sono previsti gli interventi di Emanuela Guizzon, Daniela Novarese e Giuseppe Restivo.
Rotuletti ha evidenziato anche la valenza culturale e promozionale dell’iniziativa, inserita nel programma delle attività annuali dell’associazione “Città Invisibili”, che attraverso i propri appuntamenti contribuisce alla valorizzazione del territorio e alla diffusione della memoria storica.
In chiusura della conferenza stampa, l’assessora Stefania Scolaro ha espresso apprezzamento per il percorso avviato dall’associazione, manifestando la disponibilità dell’Amministrazione comunale a valutare la possibilità che il Premio “Cittadino Semplice” possa diventare in futuro un riconoscimento della Città di Milazzo. Un’ipotesi che darebbe ulteriore valore a un’iniziativa nata per celebrare figure capaci di tradurre i principi costituzionali in scelte di vita, responsabilità pubblica e impegno civile
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