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IL PUNTERUOLO… ROSSO, COME LE CAMICIE DEI GARIBALDINI!

PALME TAGLIATECHE ATTINENZA HANNO LE PALME DIVORATE DAL COLEOTTERO E I MILLE? E LA SICILIA? E IL SUD? NE VOGLIAMO PARLARE?

Quelli che si vedono nella foto sono i monconi rimasti dopo i danni da punteruolo rosso. Pazienza, colpa di nessuno…  fino ad un certo punto. La prevenzione, si dice. Una vecchia campagna contro l’AIDS diceva “Se lo conosci lo eviti“. Evitare il punteruolo rosso? Ma se non lo si conosceva, come si faceva ad evitarlo? Ce ne siamo accorti solo qualche anno fa, curiosamente quando vennero piantate, nel giro di pochi giorni, le palme su tutta la riviera di Ponente. Curiosamente perchè? Perchè, appena finita la piantumazione, i lavori furono bloccati, per vicende poco chiare e per infiltrazioni mafiose! E le palme furono condannate a morte, per sete ma anche perchè nessuno poteva intervenire a abbeverarle o curarle, nonostante fossero costate cifre esorbitanti per un comune che dopo qualche anno avrebbe dovuto dichiarare il dissesto! I lavori adesso sono ripartiti, almeno così sembrerebbe, ma le vicende poco chiare rimangono, con i danni causati dal punteruolo rosso venuto chissà da chi o da dove, portato chissà da chi, infiltratosi nelle piante e nella storia della floricoltura milazzese, e non solo, chissà per quel motivo! Abbiamo divagato, ma non abbiamo potuto farne a meno… Era meglio rimanere impassibili di fronte a migliaia e migliaia, forse milioni, di euro di danni, provocati dal coleottero che ha cominciato a divorare tutto quel che trovava per consumare il suo pasto quotidiano? Mutilando orribilmente centinaia di palme che avevano superato indenni intemperie e persino eventi bellici (vorremmo ricordare che quelle davanti al municipio due palme erano state colpite dall’artiglieria, e furono riparate mettendo cemento e mattoni per coprire i buchi fatti dai proiettili!)? Abbiamo ricordato le vicende di quel tragico 2008, anno in cui vide la luce anche il nostro TERMINAL, e la prima pagina di allora fu dedicata proprio al punteruolo rosso! Ecco la foto di piazzetta del Rosario, di fronte alla chiesa. Chiediamo: questi scheletri si possono levare? Può restituirsi al decoro la piazzetta del Rosario o devono rimanere visibili, a futura memoria, monito per l’imbecillità umana o come prova inconfutabile che anche qui da noi, nella nostra Milazzo, è arrivato un oscuro invasore, vestito di rosso, come i garibaldini? Sembrerebbe che anche il punteruolo ROSSO sia giunto dal trapanese, addirittura da Marsala. E’ solo una battuta, per affidare alla satira la richiesta di chi vuole, a distanza di oltre 150 anni la rivisitazione della storia della Sicilia e dell’unità d’Italia. Perchè si sa che i Garibaldini non furono teneri con le popolazioni locali… e Bronte, caro Nino Bixio, al quale sono state dedicate troppe strade, ha pagato con il sangue… Stiamo divagando ancora? E no, cari amici: la storia va riscritta, eccome. Anche quella del punteruolo rosso, come le camicie dei Mille… Oscuri disegni, interessi in gioco, sporco denaro. Chi paga è sempre il popolo. La Sicilia o le Due Sicilie? O il Sud in generale? Ma non “generale” inteso come il ruolo di Garibaldi… 

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