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NOI STIAMO CON DAMIANO MAISANO!

ANZICHE’ IRONIZZARE SU QUANTO STA FACENDO L’ASSESSORE DAMIANO MAISANO, SAREBBE OPPORTUNO FARE FRONTE COMUNE E INCHIODARE ALLE LORO RESPONSABILITA’ AMMINISTRATORI DI ENTI PUBBLICI E PRIVATI CHE OFFRONO UNO SPETTACOLO DECOROSO, ENTRANDO A MILAZZO…

Stiamo con MAISANO, e con tutti quelli che si danno da fare per rendere migliore questa città! Qualunque sia il loro colore politico, che sia chiaro! Da mesi vediamo Damiano Maisano, assessore all’ambiente, all’opera in prima persona: segue da vicino i giardinieri, gli operatori ecologici, gli operai che stanno provvedendo ad estirpare erbacce, a ripulire la aiuole spartitraffico, a bonificare i marciapiedi. Come noi, anche altri lo vedono, e cominciano a capire che qualcosa va fatta concretamente per dare un volto nuovo alla nostra Milazzo. Quella stessa Milazzo che ognuno di noi, a parole, dice di amare, che non cambierebbe con nessun’altra città al mondo; ma non si sogna minimamente di difendere da chi la deturpa con comportamenti incivili; portando i cani a defecare per le strade, a gettare fuori i rifiuti fuori dall’orario stabilito, a non tentare di iniziare a cambiare le abitudini, cominciando la raccolta differenziata! Quella stessa Milazzo che non ha difensori che insegnino a rispettare le leggi, che ci sono ma vengono disattese: e solo con un ricorso a provvedimenti repressivi potrebbe essere inculcate a chi è convinto di fare, fino al giorno in cui esalerà l’ultimo respiro, i propri porci comodi, alla faccia della gente perbene e rispettosa delle norme vigenti!

Stiamo con MAISANO perchè ha sollecitato l’Anas ad intervenire sulle rotatorie all’uscita del casello autostradale di Milazzo. E non accettiamo che si ironizzi su quanto lui ha detto, richiamando, anzi INCHIODANDO ALLE PROPRIE RESPONSABILITA’ un ente le cui casse sono sicuramente più solide di quelle del Comune di Milazzo. Come se il suo intervento fosse un’invasione di campo, e avrebbe fatto meglio ad interessarsi delle cose della sua, della nostra Milazzo! Ebbene, noi stiamo con MAISANO, e lo ribadiamo ancora una volta, perchè non accettiamo che la sporcizia ed il degrado debbano essere un pessimo biglietto da visita per chi viene a Milazzo, o transita dal casello di Milazzo per giungere ai parchi commerciali o in altre realtà territoriali confinanti. Che dovrebbero essere tutelate e difese da comportamenti indecorosi ed indegni! Più di una volta abbiamo scritto dello scempio delle rotatorie sulla SS 113. Uno schifo che non ci appartiene, eppure lo spreco di denaro pubblico è stato fatto, e non è mai scattato un controllo: palme che vengono lasciate libere di morire, per mancanza di cura e di acqua, perchè probabilmente ne dovranno essere piantate altre! Che a loro volta saranno condannate, anche loro, a morire, per procedere ad altri acquisti incontrollati!

STIAMO CON MAISANO, che sta facendo di tutto per non deludere i suoi numerosi elettori, e per continuare a muoversi con intelligenza e professionalità, in un settore difficile. Proprio per questo abbiamo sollecitato, a difesa di Maisano e delle sue continue iniziative, il ricorso alla spazzatrice. Per non prestare il fianco alle critiche, e proteggere in ogni modo questa città nella quale, come egli stesso afferma, si privilegia “la logica del disfattismo“.

 

1 Commento

  1. l'impegno e l'onestà spesso non ripagano

    Lo sostengo sin dal giorno della sua elezione proprio per il suo modo spontaneo e, sotto certi versi ingenuo ,di agire,prendendo con il massimo impegno e cura il ruolo che gli elettori gli hanno affidato e pur essendo consapevole delle difficoltà economiche attraverso le quali avrebbe dovuto destreggiarsi e del disfattismo milazzoto che avrebbe dovuto affrontare.Credo anche che proprio per questo suo modo di agire, alle prossime elezioni non sarà rieletto perché avrà successo solo chi si muoverà con distruttività, attraverso le zizzanie di un sottobosco politico che si muove tra complotti ed affari poco chiari. Il buon Maisano ancora purtroppo non ha compreso un canone fondamentale della politica: se prometti mari e monti senza poi agire, rinnegando il tuo ruolo, il popolo ti renderà forte e sarai sempre eletto con l’alibi di scaricare su presunti cospiratori i tuoi fallimenti; al contrario, se agisci e rendi fattibili e tangibili i tuoi intenti e le tue promesse, lo stesso popolo che chiede alla politica di agire, ti condannerà e anche ti dileggerà, dimenticando molto presto il tuo impegno ed i tuoi sacrifici. Tutto ciò a cui ogni giorno assistiamo nel nostro parlamento nazionale, salvo poi lamentarci e dimenticarci ad ogni elezione. Penso che la democrazia sia una cosa troppo complicata e delicata per essere affidata ad un popolo che spesso è pronto a dimenticare e a sentenziare senza la cultura e la consapevolezza necessaria, lasciandosi trasportare dall’arroganza e dall’accidia.

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