MILAZZO, ANCORA UN INCENDIO ALL’EX HOTEL SILVANETTA! E GLI OCCUPANTI ABUSIVI DOVE LI METTIAMO?
Che l’ex hotel SILVANETTA sia fatiscente ed in condizioni di degrado è fuor di dubbio: gli incendi sviluppatisi in pochi giorni non sono serviti a restituire le condizioni di sicurezza ad un locale a cui sono stati legati i ricordi di chi adesso è avanti negli anni. Le notizie degli incendi lasciano però spazio ad interrogativi preoccupanti sui social: persone che temono l’incolumità di chi percorre la strada che conduce a Milazzo e nel porto.
Ma nulla cambia, in attesa che quello che fu il fiore all’occhiello della città possa presentarsi in maniera più decente al viaggiatore che arriva ma soprattutto ai milazzesi per i quali, messi da parte la nostalgia e i ricordi di un tempo, la Silvanetta è oggi, come la Grotta Polifemo, il simbolo del degrado.
Impossibile che non si possa far nulla. Impossibile specie per chi è il responsabile delle condizioni di igiene e sanità dell’intera struttura.
Tutti sanno, ma fingono di non sapere. che quelli che furono i locali dell’albergo più prestigioso di Milazzo sono occupati da persone indigenti che non hanno un posto dove dormire ed approfittano delle stanze dell’ex albergo in barba alle norme di sicurezza: non lo diciamo noi, ma chi ha portato i primi soccorsi ed è stato impegnato a spegnere le fiamme (forse dolose?) sviluppatosi “… in un’area esterna piena di rovi e sterpaglie in cui c’erano cumuli di immondizia e detriti, un tempo destinata ad eventi e ora purtroppo trasformata in una discarica abusiva a cielo aperto”.
Che fare di più? Reperire un posto dove far dormire le persone senza fissa dimora è indispensabile, ma piazzarle nuovamente dentro la Silvanetta non potrà farlo il Comune, ci mancherebbe altro!
Ed allora si dovranno chiudere di nuovo gli occhi se si occupano nuovamente i locali dell’ex hotel? E le condizioni di sicurezza? E i foturi incendi (perché siamo sicuri che ci saranno ancora)? E la chiusura ermetica degli accessi? E il decoro della città che ha portato ad intervenire, duramente, sulle spiagge del comprensorio?
Non siamo, nè siamo mai stati, per la politica dei due pesi e due misure, nè tanto meno vogliamo lavarci le mani: però sta a voi che amministrate questa città adoperare gli accorgimenti necessari, mettere in sicurezza l’ex Silvanetta, evitare che al suo interno possano consumarsi delitti contro l’igiene e la sanità.
Nel frattempo, vigili del fuoco, polizia locale, protezione civile sono solerti e solleciti a spegnere le fiamme. Finchè c’è vita, c’è speranza!
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