MILAZZO, IL TONO, SEDOTTO E ABBANDONATO, INTERESSA A QUALCUNO?
Oggi la curiosità mi ha spinto verso il Tono: da tempo non ci andavo ma sono tornato a casa deluso. Migliaia di auto, moltissime su terreno demaniale. Migliaia di ombrelloni e di conseguenza migliaia di bagnanti. E’ possibile che nessuno si sia reso conto dello stato di abbandono e di pericolo? Possibile che per un rione, perchè di rione si tratta, in cui in estate la popolazione aumenta fino a dieci volte, non si faccia nulla per garantire la sicurezza? Non mi riferisco alle auto a migliaia sulla parte demaniale: ci dovrebbe pensare la Capitaneria.
Dobbiamo solo augurarci che non accada niente che richieda l’intervento di un’ambulanza, dei Vigili del Fuoco, delle forze di Polizia perchè, mi sia concessa la battuta volgare, sarebbero CAZZI AMARI. Per chi, non sta a noi dirlo.
Mi riferisco invece alla sicurezza sulla pubblica via, per chi deve attraversare e per le auto che circolano. Le uniche strisce visibili sono quelle blu che delimitano i parcheggi a pagamento; manca la visibilità dei dissuasori di velocità, che tutto ad un tratto spuntano, invisibili, sollevati dalla sede stradale e completamente neri. Mancano le strisce pedonali, totalmente cancellate, per cui l’attraversamento è un terno al lotto. Mancano le strisce di mezzeria per tutto l’andamento della via, e nemmeno quelle di delimitazione dei parcheggi a spina di pesce rivolti a ponente. In compenso abbondano le erbacce, qui e in quelle zone di Milazzo nelle quali non ci sono stati i disboscamenti (!) per le varie processioni rionali.
Passi che anche quest’anno la ZTL è andata a farsi strabenedire, che a Milazzo si lotta per il muro di cinta al castello o la casupola da ristrutturare nell’AMP (credo che questi lavori siano stati preventivamente approvati dalla Sovrintendenza quindi è tempo perso protestare), o per il pino abbattuto o gli oleandri potati (e tutti si riscoprono botanici) ma nessuno si pone la domanda “Ma la lunga scala che porta alle piscine di Venere è stata fatta in cemento? E chi lo ha dato il parere?”. E la torre di guardia che esiste(va) nella baia di S.Antonio nessuno la vede? E della facciata della chiesetta di S Antonio che cade a pezzi non si è accorto nessuno?
Lottiamo contro la privatizzazione dei lidi, nei quali chi ha soldi da spendere è libero di andarci, tanto a Milazzo ci sono sette chilometri di spiaggia; ma il TONO, sedotto e abbandonato, non interessa proprio a nessuno?
Contenti voi! Diceva, anzi cantava, Salvatore: Finché la barca va…
Ma tutti ridevano e gli davano dieci lire!
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