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STIAMO PAGANDO ANCHE NOI I DANNI FATTI DALLA XYLELLA SUGLI ULIVI IN PUGLIA!

xylella-ulivi STIAMO PAGANDO ANCHE NOI I DANNI FATTI DALLA XYLELLA SUGLI ULIVI IN PUGLIA!Ventuno milioni di ulivi sono morti in Puglia per colpa della Xylella. Adesso tutto il Salento è un cimitero di alberi secchi, che stringono il cuore a chi lo attraversa.

Qualcuno li ha abbattuti per ricavarne legna da ardere, altri hanno appiccato il fuoco direttamente nelle campagne. Nonostante la responsabilità di questo incommensurabile danno economico, paesaggistico, e ambientale, siano chiaramente attribuibili a chi, governando la regione e i municipi, ha ostacolato tramite ricorsi e battaglia politica le eradicazioni, per andare dietro a complottisti e negazionisti, oggi i danni li stanno pagando tutti gli italiani dalle loro tasche. Infatti governo e regione Puglia hanno stanziato più di 250 milioni complessivamente per il reimpianto degli ulivi. Questi fondi vengono distribuiti agli agricoltori dagli uffici regionali. Ma la bellezza di 18 milioni e mezzo sono andati ad aziende inesistenti.

A scoprirlo è stata Agea, l’Agenzia nazionale per le erogazioni in Agricoltura. Per mesi c’è stato un lungo carteggio tra ministero e uffici regionali. Questi ultimi non sono stati in grado di fornire ad Agea la rendicontazione richiesta sulla destinazione dei fondi. A quel punto l’Agenzia ha iniziato a indagare con i suoi mezzi di geolocalizzazione. Scoprendo, appunto, che quasi 19 milioni sarebbero andati ad aziende con fascicoli chiusi. A beneficiare di una parte dei contributi stanziati negli anni scorsi per la Xylella sarebbero state così persone decedute o imprese la cui attività era cessata.

Il direttore di Agea spiega che il ministero ha dato alla Regione Puglia 5 milioni di euro proprio per realizzare entro il 2023 una procedura automatizzata per il controllo dei fondi stanziati, che però la regione non ha mai realizzato. E alla fine l’assegnazione dell’erogazione dei fondi è stata espletata dalla regione con procedimento manuale. Per questo motivo, nel lungo carteggio con il ministero, non riusciva a giustificare questi stanziamenti. Su questo scandalo è stata presentata una interrogazione parlamentare dal Senatore Filippo Melchiorre, secondo il quale siamo di fronte a una situazione che «non può che chiamare in causa la responsabilità politica e amministrativa della Regione Puglia, cui spettava la supervisione, il corretto monitoraggio e la rendicontazione degli interventi. Il sistema di controllo regionale ha fallito in modo grave e non ha garantito né trasparenza né tutela del denaro pubblico. È una malagestione che pesa sulle spalle degli agricoltori pugliesi, già colpiti da una catastrofe come la Xylella. Milioni di euro destinati alla rinascita del territorio sembrano essere stati distribuiti senza adeguate verifiche e senza che un solo albero sia stato reimpiantato in numerosi casi. Chi ha gestito male deve rispondere politicamente e amministrativamente».

Insomma, i 18 milioni a passa scomparsi li paghiamo anche noi, visto che i responsabili non sanno, o non vogliono, dare chiarimenti!

da ANSA

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