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19 marzo, IN RICORDO DEL PICCOLO GIUSEPPE…

vol Peppe (1) copertina libroLA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SCRITTO DAI GENITORI DI UN BIMBO STRAPPATO ALLA VITA DA UN NEUROBLASTOMA AVVERRA’ IL 19 MARZO, ALLE 17, A PALAZZO D’AMICO 

Una serata di beneficenza: questa sarà la finalità della presentazione del libro edito da Lombardo edizioni che descrive il dolore di due genitori, lenito dalla certezza che il loro piccolo, volato in cielo troppo presto, possa da lassù proteggere tanti piccoli amici colpiti dalla stessa malattia.

MERAVIGLIOSO… otto gradini per il PARADISO è il titolo, frutto della lunga meditazione di Anna e Vincenzo, di momenti di sconforto, dell’impegno di riuscire a dare una mano a chi potrebbe essere prescelto ad accrescere la schiera degli angeli, lassù, otto gradini più in alto… “Abbiamo scritto questo libro, dicono Anna e Vincenzo Saporita nella commovente presentazione, perchè è nato in noi il desiderio, forse il dovere, di testimoniare che la sofferenza e il dolore, vissuti con fede e amore possono trasformarsi in un’occasione di rinascita e di speranza per un mondo migliore“.

E’ stata scelta una data simbolica ma anche ricca di significato: il 19 marzo, alle ore 17 a Palazzo D’Amico. E lì il papà e la mamma di Giuseppe Saporita saranno stretti nell’abbraccio di quanti vorranno cogliere il significato supremo di un messaggio d’amore, che invita “a restare uniti e a sperare oltre la morte“.

Ma il 19 marzo, prima che festa del Papà, e Vincenzo sa di essere stato per quei pochissimi anni un papà esemplare, che ha amato il suo bambino e la sua famiglia, è anche il giorno di San Giuseppe. E per il piccolo Giuseppe ci saranno gli auguri di buon onomastico, poco importa se ormai è lassù, otto gradini più su… Perchè siamo certi che Iddio gli consentirà di scendere, per un solo istante: il tempo di portare il suo sorriso in quella sala in cui tutti non sanno che lo vedranno, lo conosceranno, e sapranno di più della sua breve e toccante storia vissuta per lungo tempo in una camera d’ospedale, in un letto, con gli occhi sempre sorridenti mentre quelli degli altri si gonfiavano di lacrime.

Una presenza che sarà testimoniata dalle parole di Anna e Vincenzo, alla vigilia della Domenica delle Palme, ad otto giorni dalla Risurrezione di Cristo… Otto, come quei gradini che separano la nostra vita dal Paradiso…

Quei genitori oggi hanno solo un desiderio: devolvere i proventi della vendita della loro sincera testimonianza ai bambini colpiti dalla stessa malattia che ha rapito il piccolo Giuseppe… “Il nostro scopo è quello che gli amici di Peppe possano essere felici… un giocattolo, un dono che possa ricordare che Peppe dal cielo li aiuterà a non perdere mai la speranza e soprattutto il sorriso”. Un regalo per i piccoli, ma soprattutto un regalo per i genitori, che coglieranno il significato del loro gesto, e che hanno comunque almeno una volta nella loro vita trepidato per una febbre, una difficoltà, una sofferenza di un figlio piccolo… In nome di un amore che supera le barriere, i confini, il tempo, e aiuta a superare le avversità credendo in quel mondo meraviglioso che si trova … otto gradini più in alto: il Paradiso. 

 

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