Home / Società / MATRIMONIO GAY PER DUE NOSTRI CONCITTADINI…
Italpane

MATRIMONIO GAY PER DUE NOSTRI CONCITTADINI…

Wedding cake topper and flowers

LA NOTIZIA FA SCALPORE, PERCHE’ E’ LA PRIMA. NE SEGUIRANNO ALTRE? 

E’ arrivata una prima indiscrezione, in redazione. Ci siamo informati, abbiamo voluto saperne di più per non scrivere quella che, in una città come la nostra, potrebbe sembrare una bufala o una notizia scandalistica! Ma quella ha insistito, facendo nomi e cognomi. Ci teneva a far conoscere alla nostra comunità che due nostri concittadini, S. e M., hanno coronato il loro sogno d’amore. Ha specificato che avevano prenotato un viaggio (una crociera, ci dice…) nel Mediterraneo. Uno degli scali prevedeva la Spagna. Uno scalo normale, che si è protratto per più giorni, ma anche questo era stato previsto: in una città (Malaga, ha aggiunto…) è stato celebrato il matrimonio fra questi due ragazzi che, una volta tornati in Italia, anzi “dalle nostre parti” temono di essere additati all’opinione pubblica come i “due sposini”. Il loro timore, secondo il nostro informatore, è motivato dal fatto che devono sfidare anche le ire e le incomprensioni dei genitori, che ancora non sanno nulla! Ma essendo maggiorenni, sono pronti a lottare per fare prevalere le ragioni di un gesto che non trova d’accordo lo Stato italiano! Non sono rientrati subito, ci è stato anche detto, ma hanno proseguito la loro luna di miele visitando Granada, Cordoba, Siviglia, spingendosi fino a Gibilterra e attendendo lo scalo della stessa nave che li ha riportati in Italia. Normale la loro vita a bordo, ci ha assicurato l’informatore, che ha voluto svelare il segreto, forse suggerito dagli stessi due “sposini”. Non ci spieghiamo diversamente il motivo, infatti! La notizia ci è stata data solo per colpire i lettori, per stimolarli al dibattito, per spezzare una lancia a favore di questi due teneri colombi che hanno pensato di fuggire all’estero per una vacanza apparentemente innocua, ma che secondo noi aveva già un obiettivo ben preciso, il matrimonio in uno stato che lo riconosce? E una volta qui cosa faranno? Chiederanno la trascrizione? Andranno a vivere assieme o continueranno a vedersi, a frequentarsi con normalità, come se nulla fosse? O, come lo stesso “informatore” ci dice, si trasferiranno all’estero (in Svezia, secondo quanto ha saputo…) dove queste cose sono normalissime? L’anticipazione della notizia ha lasciato perplessi diversi nostri amici su Fb, ma la natura stessa del periodico ci autorizza a diffonderla. Qualcuno ha commentato, non sappiamo se convinto o meno, con una frase scontata, “Viva l’amore”. Mosche bianche o un modo come un altro per dire: “Ma a me che me ne frega”? Abbiamo anche la foto dei due, ma non chiedeteci si pubblicarla… Non abbiamo la loro autorizzazione! In ogni caso, auguri… senza fare troppo clamore… 

Rispondi