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MILAZZO, NASCERA’ LA SEZIONE “VIGILI URBANI IN PENSIONE” INTITOLATA A FRANCO MANZO

foto-vigili-urbani MILAZZO, NASCERA' LA SEZIONE "VIGILI URBANI IN PENSIONE" INTITOLATA A FRANCO MANZOFRANCO-MANZO MILAZZO, NASCERA' LA SEZIONE "VIGILI URBANI IN PENSIONE" INTITOLATA A FRANCO MANZOEra stata fatta una promessa quando FRANCO MANZO, il vigile napoletano come veniva chiamato affettuosamente, se n’era improvvisamente andato: quella di intitolare una sezione, che radunasse tutti i vigili urbani in pensione, al suo nome. Quel momento è finalmente arrivato, e dopo una rapida consultazione i vigili ormai lontani dal servizio attivo hanno deciso di costituire un’organizzazione, ancora oggi inesistente a Milazzo. Era doveroso anche perchè di anni ne son passati tanti, e tutti gli ufficiali e gli agenti di Polizia Urbana di allora hanno raggiunto l’età per il meritato collocamento a riposo. Una prima riunione fra di loro, alla presenza del Sindaco, dell’Assessore, dall’attuale Comandante e degli agenti di Polizia Locale, darà il via alla iniziativa.

Franco MANZO era stato immesso in ruolo nel Comando Vigili Urbani di Milazzo con Del. GM 511 del 31/12/1969, assieme a Salvatore Avena, Mario (Dario) Parisi, Nino Milioti, Enzo La Rosa, Felice Patti, e ai vigili sanitari Francesco La Malfa e Vincenzo Tricamo. Non aveva nemmeno trent’anni, e ne aveva 40 quando quel lontano 1° aprile 1981 furono assunti altri tredici vigili urbani. Franco Manzo rimase l’anziano del Comando, dopo lo spostamento di Avena ad altri incarichi, anche se non era stato premiato con un grado che avrebbe fatto ottima figura su quella divisa che onorò orgogliosamente. Nonostante ciò, e indipendentemente dal ruolo ricoperto, la sua parola e i suoi suggerimenti erano indispensabili: frutto della serietà, della professionalità che nel tempo si era rafforzata, del rispetto che tutti nutrivano nei suoi confronti, come uomo e come anziano, ma anche per la sua immensa bontà.

Fu grazie a lui che nacque, nella metà degli anni 80, il Torneo Interforze, contro i rappresentanti di Carabinieri e Finanzieri della città; sempre lui si improvvisò Babbo Natale, simpaticissimo e non certo irriconoscibile, quando volle che al Comando Vigili Urbani si cominciasse a ripristinare il Natale del Vigile urbano, con la consegna dei doni ai figli dei colleghi, alle mogli, alle famiglie, davanti alle autorità politiche che amministravano la città.

Il 10 dicembre 1990, mentre tornava a casa con la sua bicicletta, impostagli per fare movimento dopo qualche problema di salute forse sottovalutato, cadde improvvisamente a terra, a due passi dalla sua abitazione, in via col. Bertè. Tutti i vigili che furono avvisati in pochi minuti del dramma che si era abbattuto sulla loro grande famiglia, sempre unita. FRANCO MANZO aveva lasciato un vuoto difficilmente colmabile, Franco Manzo, simbolo di onestà, di correttezza, di rettitudine!

Oggi, con la nascita della sezione dei VIGILI URBANI IN PENSIONE, molti sapranno chi era: anzitutto quelli che non lo hanno conosciuto. Troppi anni son passati da quel lontano 10 dicembre 1990, e i ricordi con il tempo si affievoliscono. Dedicando a lui una sezione, manterremo una vecchia promessa e forniremo qualche elemento in più che possa servire a farlo amare a chi non lo ha mai conosciuto, per quello che ha fatto e per quello che avrebbe potuto fare ancora… 

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