5 NOVEMBRE, TERMINAL FESTEGGIA I 18 ANNI
Diciotto anni, tanti ne abbiamo: fra qualche giorno diventeremo maggiorenni, e tranne qualche capello in meno, tante rughe in più e gli acciacchi che non mancano, siamo rimasti gli stessi. Questo è l’editoriale che nel lontano 2008, il 5 novembre, apparve sul giornale di cui ci stiamo preparando a festeggiare il compleanno…
Ai nostri Lettori
Anche se lavoro, impegni, preoccupazioni, famiglia e peso degli anni ci ricordano che di acqua ne è passata tanta sotto i ponti, siamo convinti di non avere perso quella voglia di stare in prima linea, come ai tempi del Liceo: con la differenza che oggi abbiamo più maturità, più esperienza, più responsabilità.
Parte del nostro tempo libero lo vogliamo occupare per dare vita ad un giornale, così come facevamo a scuola. In quelle pagine ciclostilate mettevamo la nostra giovane età, più per spirito goliardico che per impegno culturale. Il nostro nemico era la censura scolastica, sempre pronta a tagliare o a correggere, impedendoci di esprimerci come avremmo voluto, con la scusa di salvaguardare dalla nostra satira gli insegnanti, il compagno di classe, i bidelli, ritratti nelle vignette. Era vietato scrivere di politica, alla quale qualcuno di noi già strizzava l’occhio…
Vogliamo riscoprire l’entusiasmo di quegli anni, facendo informazione e al tempo stesso divertendoci. Rispetto a ieri daremo spazio alla politica, ma non rinnegheremo la satira e l’ironia, senza offendere nessuno e ospitando chi vuole essere con noi, anche se il gruppo sarà formato da persone di idee diverse. Saremo propositivi, analizzeremo fatti e avvenimenti con maturità e con esperienza, scenderemo in mezzo alla gente, con il fine ultimo di informare e divertire. Non dovremo avere timore della censura, anche se non si salverà nessuno…
Il nostro entusiasmo Vi coinvolgerà: anche se Vi accosterete al giornale per semplice curiosità, siamo convinti che con noi Vi divertirete, rimarrete affascinati e sarete dei nostri. Anche Voi, se vorrete, avrete un Vostro spazio, per essere protagonisti: non solo a parole…
Ci pare che quanto abbiamo scritto sia stato mantenuto: anzi, abbiamo fatto di più, al passo con i tempi. I soliti detrattori avevano azzeccato, come al solito, le loro funeste previsioni, pontificando dall’alto del loro sapere: “Un altro giornale? Chiuderanno anche questi dopo due numeri… Scommettiamo?”. Ma nessuno ha preso sul serio la scommessa, mentre le loro cretinaggini ci hanno fatto solo sorridere ed hanno confermato quanta cattiveria ci sia in questa città. Purtroppo!!!
Noi abbiamo tirato diritto. Abbiamo creato diversi gruppi sui social per diffondere meglio quello che giorno per giorno veniva pubbicato; abbiamo dato spazio a molti amici, di diverse tendenze politiche, che avrebbero voluto dire la loro. Abbiamo ospitato i commenti spesso ingenerosi sotto gli articoli che sono apparsi su Facebook, poiché molti si sono fermati a leggere i titoli e non le firme o gli articoli per intero. Abbiamo perso strada facendo, purtroppo, parecchi degli amici che avevano iniziato con noi questa avventura, ed a loro rivolgiamo il nostro commosso pensiero: Franchino Trio, Nello Fernandez, Giovanni Muscolino, Gino Celebre, Turuzzo Nastasi, Nino Maiorana, Alberto Salvo, Gaetano Calabrò, Santino Corso, Vincenzo Messina, Francesco Paolo Salmeri, Stefano Gitto “Brancaleone”, Rodolfo Cultrera per citarne qualcuno e temendo di dimenticare gli altri. Abbiamo inventato anche un premio che dal nostro giornale prende il nome, PREMIO TERMINAL, giunto quest’anno alla sedicesima edizione, per rendere omaggio ai cittadini distintisi in svariati campi: politica, sport, lavoro, magistratura, cultura, teatro, forze armate, emittenza radiotelevisiva, giornalismo, artigianato, inserendo anche i personaggi dello spettacolo segnalati dai lettori, come Pippo Franco, Paolo Villaggio, Oreste Lionello, Lando Buzzanca, Compagnia Italiana di Operette…
Abbiamo la voglia di fare sempre di più, anche se il tempo passa. Rispetto a diciotto anni fa siamo più grandi di quanto lo fossimo allora, ma non conviene rigirare il coltello nella piaga perché molti si metterebbero a ridere per l’età che abbiamo. Intanto noi procediamo imperterriti, facendo sempre nuovi seguaci e collaboratori, senza subire i condizionamenti della politica, trovando persino il tempo di festeggiare questo nostro diciottesimo compleanno. E per tale occasione saremo al Salone dei Carmelitani, giovedì 5 novembre, alle ore 18.30, per stare assieme assaggiando rustici e piccola pasticceria, tagliare la torta di BUON COMPLEANNO, brindare e scattare delle foto per immortalare i momenti della festicciola. Vi aspettiamo!
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