CHI HA DETTO CHE NON CI SONO SOLDI PER LA SANITA’? QUESTI SONO I DATI UFFICIALI
La favola delle “risorse zero” nella Sanità: quando la propaganda cancella i numeri.
È diventato lo sport nazionale: aprire i social e trovare l’ennesimo post allarmista sulla sanità pubblica allo stremo, ridotta “all’osso” e impoverita da governi scellerati. Slogan preconfezionati, buoni solo a fare indignazione a buon mercato e a svuotare il cervello di chi li ripete senza verificare.
Ma l’ipocrisia ha le ore contate, soprattutto quando a smentirla ci sono i dati ufficiali, freddi, oggettivi e inconfutabili.
Chi continua a raccontare la favola del collasso per mancanza di fondi ignora (o finge di ignorare) la realtà dei fatti:
* La spesa sanitaria è in costante crescita: Anno dopo anno, le risorse messe a bilancio per il Servizio Sanitario Nazionale non sono calate, anzi hanno raggiunto cifre record nella storia repubblicana.
* Il problema non è quanto si spende, ma come si spende: Il vero nodo gordiano non è la carenza cronica di portafoglio, ma un’inefficienza strutturale, sprechi colossali nella gestione regionale, un’eccessiva burocratizzazione e un modello organizzativo fermo agli anni ’80.
* Il gioco degli imbroglioni: Puntare sempre il dito contro il “totale delle risorse” serve solo a coprire le vere responsabilità politiche e gestionali, alimentando un cortocircuito mediatico che non fa il bene di chi lavora nella sanità né di chi ne usufruisce.
È ora di smetterla di bere gli slogan di chi cavalca il malcontento per convenienza. La sanità ha bisogno di riforme coraggiose, di meritocrazia e di razionalizzazione, non di demagogia e falsi miti. I dati parlano chiaro: il re è nudo, e con lui la propaganda di chi specula sui problemi reali dei cittadini
Di Maurizio MARCHETTA
Strumenti di condivisione:

Commento all'articolo