CI LASCIA L’EX ASSESSORE MATTEO MILIOTI
Lo avevamo conosciuto politicamente quando, nel 1981, fummo immessi in ruolo come vigili urbani.
Un ricordo lontano 45 anni quello che molti di noi hanno dell’assessore MATTEO MILIOTI, spentosi stamattina, uno dei politici della vecchia guardia: ma prima di lui avevamo un buon ricordo del padre, che coprì incarichi politici prima di Matteo, e dei suoi fratelli.
MATTEO MILIOTI era entrato in politica nelle elezioni del 1975 succedendo al padre; il 5 agosto dello stesso anno, nel corso della quinta amministrazione guidata dal dott. Stefano Cartesio, rivestì il ruolo di Assessore al Bilancio ed alla Programmazione come esponente della DC nella giunta formata anche da PSI e PSDI. Le mutazioni delle alleanze, tipiche di quel periodo, portarono ad una sesta amministrazione Cartesio dopo una parentesi in cui sempre la DC guidava la città , con l’incarico affidato al prof. Franco Lampone e la brevissima nomina di Pasqualino Garro: sicché MATTEO MILIOTI ottenne la nomina di Assessore ai Lavori Pubblici in una giunta che vide impegnati i partiti di DC, PSI, PSDI e PRI, con l’appoggio esterno del PCI il 9 agosto 1976, dopo oltre tredici mesi dalle elezioni del 75.
Le dimissioni della Giunta Cartesio furono accettate il 25 giugno 1977; nacque la terza amministrazione del prof. Ruvolo, a guida democristiana, con MILIOTI riconfermato Assessore ai Lavori Pubblici: con un colpo di mano erano stati estromessi, come denunciato nel corso di un rovente dibattito dal sen. Pitrone e dall’avv. Nicola Fulci, il PRI e il PSDI. MILIOTI fu Assessore alla Polizia Urbana e alla Viabilità nella successiva amministrazione del Cap. Francesco Catanzaro, il 28/9/1978. Fu rieletto nel corso della seconda amministrazione Catanzaro l’8 aprile 1980, un paio di mesi prima della scadenza del quinquennio del Consiglio.
Le successive elezioni, tenute l’8 giugno dello stesso anno, diedero 18 consiglieri allo Scudo Crociato: si formò la settima amministrazione guidata da Cartesio, con l’incarico di assessore ancora a Milioti. Il Sindaco e la Giunta ressero le sorti della città e si dimisero il 7 marzo 1983, quasi tre anni dopo. Ma il 26 aprile, con l’elezione a Sindaco di Pippo Miroddi, MATTEO MILIOTI era riconfermato Assessore di un monocolore democristiano. Il consiglio comunale si riunì per l’ultima volta nel quinquennio il 27 marzo 1985 per discutere le dimissioni di 17 consiglieri: fra questi lo stesso MILIOTI. Ad un paio di mesi dalle elezioni del 1985 non si voleva che fosse la giunta guidata dal prof. Andrea Greco, ultimo sindaco del quinquennio, a gestire la tornata elettorale; con le dimissioni terminava l’attività del consiglio.
MATTEO MILIOTI, con le sue presenze alla guida degli assessorati delle elezioni del 1975 e del 1980, è stato uno dei politici più espressivi e prolifici del periodo. La sua assenza dall’agone consiliare si sarebbe notata, assieme a quella di altri nomi di spicco che lavorarono per il bene di Milazzo.
PORGIAMO LE ESPRESSIONI DEL NOSTRO PIU’ SINCERO CORDOGLIO AI FIGLI SALVATORE E FIORELLA, ALLA SORELLA, AL COGNATO PROF. VITTORIO CANNATA ED A TUTTI I CONGIUNTI.
I FUNERALI DI MATTEO MILIOTI SARANNO CELEBRATI NELLA GIORNATA DI GIOVEDI’ 5 NOVEMBRE ALLE ORE 15.30 PRESSO LA CHIESA DEL SACRO CUORE.
Strumenti di condivisione:

Commento all'articolo