DIAMO L’ADDIO AD ENZA MORASCA, VEDOVA DI NICOLA FRANCO
ENZA MORASCA, vedova di Nicola FRANCO; ma anche mamma del mio collega Francesco, di Natale e di Anna. Ho visto il suo necrologio stamattina: mi sarei dovuto meravigliare perché la incontravo costantemente, quindi le sue condizioni di salute erano soddisfacenti. Invece mi sono fermato davanti a quel manifesto che annunciava la sua partenza, ho recitato una preghiera, ed ho pensato… Già , proprio così: ho pensato al Vangelo che avevo ascoltato poco prima… “Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora».
Solo un brivido mentre pregavo e pensavo alla parabola: un simbolo dell’amore, che non si può comprare, ma si riceve come dono, si conserva nell’intimo e si pratica nelle opere. Vera sapienza è approfittare della vita mortale per compiere opere di misericordia, perché, dopo la morte, ciò non sarà più possibile. Quando saremo risvegliati per l’ultimo giudizio, questo avverrà sulla base dell’amore praticato nella vita terrena. E questo amore è dono di Cristo, effuso in noi dallo Spirito Santo. Chi crede in Dio – Amore porta in sé una speranza invincibile, come una lampada con cui attraversare la notte oltre la morte, e giungere alla grande festa della vita.
ENZA MORASCA, mamma esemplare, nonna amorevole: così era scritto nel necrologio. Aveva concluso il suo ruolo di moglie, con la morte del suo Nicola, ma ha continuato ad esercitare il compito che Gesù le aveva dato, cristianamente. Saperla nelle braccia del Signore ed attesa all’arrivo nel regno dei cieli dal suo Nicola deve aiutarci a trovare il conforto perché ENZA MORASCA, cristianamente, si è addormentata in Cristo.
SIAMO VICINI A FRANCESCO, A NATALE, AD ANNA E A TUTTI I CONGIUNTI CHE PIANGONO LA LORO CARA ENZA MORASCA, E CUI FUNERALI SARANNO CELEBRATI LUNEDÌ 9 NOVEMBRE ALLE 15.30 NELLA CHIESA DI SAN PAPINO.
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